4 Novembre 2015
Avvenire

Muraro: utero in affitto, mercato delle donne

di Lucia Bellaspiga
«La tratta e la schiavitù sono già un crimine riconosciuto e condannato a livello internazionale, invece contro l’utero in affitto, la forma più odiosa di sfruttamento del corpo delle donne, bisogna combattere. Siamo ancora in tempo». >

3 Novembre 2015
#VD3

Accogliere: a scuola si può imparare

di Maria Cristina Mecenero   Vite in transito: non lo sono, di fatto, le nostre? Tutte. Così ho pensato davanti alle opere di Adrian Paci, artista albanese, due anni fa in mostra al Pac. Così mi sono trovata a ripensare … >

3 Novembre 2015
Internazionale

Occupy Roma

di Ida Dominijanni
[…]
Perché l’arcobaleno di Milano torni a spuntare su Roma, bisogna in primo luogo girare la macchina da presa. Puntarla non sui candidati, ma sulla parte migliore della cittadinanza. >

2 Novembre 2015
#VD3 - Vision

Censored voices un film di Mor Loushy – Israele/Germania 2015, 87’

  di Silvana Ferrari   Scrivo brevemente alcune note sul film Censored Voices della regista Mor Loushy. Mi auguro che il documentario riesca ad avere una distribuzione in Italia e possa essere di conseguenza visto anche fuori dai ristretti circuiti … >

31 Ottobre 2015 ore 18.00

Della Paedophilia e altri sentimenti

Come l’amore per la creatura piccola può giungere alla violenza? Che cosa genera il silenzio? Quali connessioni con la capacità di autentica parola pubblica femminile? >

31 Ottobre 2015

Scienziata e femminista, grazie alla politica delle donne

di Giuliana Giuletti

In “Mia Madre Femminista”, il libro che mercoledì 4 novembre 2015 presentiamo al Centro Donna di Livorno, c’è una testimonianza di Sara Gandini nata nel glorioso 1968 da una madre femminista ed è lei stessa madre femminista di una figlia di 13 anni. >

30 Ottobre 2015
aspirinalarivista.it

Pensieri di una misantropa – Una molesta proposta

di Margherita Giacobino
In tempi di riciclo intelligente ed ecologico, l’Italia può dare il suo contributo alla questione che assilla l’Europa in questo momento storico e posizionarsi in testa alla gara di solidarietà umana che imperversa attorno a noi, riciclando l’Expo come campo profughi. >