6 Giugno 2014
maschileplurale.it

UN’OCCASIONE PER RIFLETTERE SULLA VIOLENZA, FUORI E DENTRO DI NOI

Circa 8 anni fa, alcuni di noi hanno scritto un testo intitolato “La violenza contro le donne ci riguarda”. Muovevamo dalla consapevolezza di una problematica che nelle sue diverse forme, da quelle più esplicite e drammatiche a quelle più sottili e difficili da riconoscere, interrogava la nostra cultura, le nostre abitudini e le nostre stesse relazioni, senza possibilità di proiettare il problema su categorie altre

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6 Giugno 2014

Email di Guido Guastalla

Care amiche,
Desidero sentitamente ringraziarVi per la bellissima presentazione del libro curata da Carla de Petris di ieri sera.

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6 Giugno 2014

Maleficent

di Marta Equi

Mi ricordo benissimo il divano rosso e i miei piedini che arrivano appena al bordo, a guardare il cartone in cassetta de La Bella Addormentata nel Bosco.

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5 Giugno 2014
Il Quotidiano della Calabria

I poveri non si combattono, la povertà sì

di Franca Fortunato

Se nel 2007 in tanti comuni italiani, primo quello di Firenze, venivano emanate ordinanze per cacciare dalle strade i lavavetri in nome della “sicurezza” e del “decoro urbano”, oggi assistiamo a Catanzaro all’emanazione di un’ordinanza contro l’“accattonaggio”, cioè contro i poveri che per sopravvive chiedono le elemosine.

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4 Giugno 2014
il Quotidiano della Calabria

Risposta di un cattolico a Franca Fortunato

di Luigi Mariano Guzzo

È PUNGENTE la domanda con la quale Franca Fortunato dà l’incipit alla riflessione di ieri su Il Quotidiano della Calabria: “Dove stanno i cattolici in questa città”.

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3 Giugno 2014 ore 18.30

Qualcosa che non si lascia insegnare. Non si può insegnare tutto

Qualcosa che non si lascia insegnare. Non si può insegnare tutto: parola di una che ha insegnato molto per mestiere e per vocazione, Luisa Muraro (La Scuola 2013). Qui, raccontando la sua vicenda esistenziale ormai lunga (è iniziata nel 1940), … >

2 Giugno 2014
www.huffingtonpost.it

Insegnare la bellezza

di Della Passarelli

«Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà».

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