di Ida Bozzi
Uno degli espedienti più rischiosi in un romanzo di formazione sull’infanzia è la mimesi della voce dell’innocenza, cioè l’imitazione del linguaggio infantile e delle osservazioni candide dei bambini.
di Ida Bozzi
Uno degli espedienti più rischiosi in un romanzo di formazione sull’infanzia è la mimesi della voce dell’innocenza, cioè l’imitazione del linguaggio infantile e delle osservazioni candide dei bambini.
di Giovanna Pezzuoli
Disfare l’economia, come faceva lei
È una “rompiscatole” piena di ironia: Ina Praetorius, teologa protestante svizzera, al Forum economico mondiale di Davos ha avuto una visione: ha immaginato Penelope che tesseva e disfaceva la sua tela sotto gli occhi di “banchieri spocchiosi e militanti del movimento antiglobale in stato d’ansia”.
di Cristina Piccino
Ci incontriamo in un bar. Cecilia Mangini e Mariangela Barbanente: cosa hanno in comune? Il fare cinema intanto.
di Sandra Morano
Bisogna ritornare, dopo decenni, a ridiscutere il fondamento di quest’arte che è modernamente andato perso, e con esso la relazione, e con questa la rappresentanza. E non bisogna avere vergogna di parlarne, come sembra che oggi avvenga: vite spese a prendersi cura di corpi e sentimenti non sono paragonabili a tanti altri lavori
Filosofa e femminista napoletana di grande forza umana e teoretica, Angela Putino ha lasciato un’impronta indelebile in chi l’ha conosciuta e in chi, anche senza conoscerla personalmente, ha frequentato i suoi testi.
Il numero di attentati subiti da Malalai Joya riportato dai media è molto spesso impreciso – la cifra esatta infatti è sette, non sei; senza considerare poi che questo numero si riferisce solo ai tentativi scoperti.
Cosa accade quando ci si lascia attraversare dalle vite degli altri? Si ha una chance in più per vivere meglio e per scoprire facce diverse dell’esistenza. E interessanti possibilità politiche di azione con donne e uomini. A partire dal libro, … >
di Franca Fortunato
In occasione della Giornata della Memoria, il 27 e 28 gennaio, arriva nelle sale italiane, ma solo in poche (70 in 19 città), in nessuna in Calabria, il film di Margarethe Von Trotta sulla vita di Hannah Arendt