La Chiesa d’Inghilterra rompe con la tradizione e si avvia verso una scelta clamorosa: 378 favorevoli, otto contrari, 25 astenuti, è praticamente un plebiscito la votazione con cui il Sinodo della Chiesa anglicana, riunito da ieri a Londra, ha deciso per l’apertura al vescovato alle donne. Una grande vittoria per Justin Welby, nuovo arcivescovo di Canterbury, tra i maggiori sostenitori della riforma.
Archivio dell'autore: libreria
Doris Lessing, consapevole di essere donna
di Anna Maria Crispino
Quando nel 2007 le fu assegnato il Premio Nobel per la Letteratura – riconoscimento atteso da anni, sin dalla pubblicazione de Il taccuino d’oro (1962) – alcuni commentatori sostennero che il Premio arrivava troppo tardi: non solo perché Doris Lessing aveva 88 anni, ma perché le “tematiche femminili” che trattava erano ormai superate.
Cena speciale d’autunno
Cena speciale d’autunno a cura del gruppo di cucina relazionale Estia. Per prenotare telefonate al numero 02 70 00 62 65.
L’Iran e “L’albero dei fiori viola”, intervista a Sahar Delijani
In occasione del Salone del Libro di Torino, Elena Donà ha avuto modo di intervistare la scrittrice iraniana Sahar Delijani, che ha appena pubblicato il suo primo romanzo “L’albero dei fiori viola”, e di parlare con lei dell’Onda Verde, dei … >
I silenzi di Carson McCullers
C’è una fotografia di Carson McCullers fatta dodici anni fa da Cartier-Bresson: con la frangetta, le calze di lana bianca al ginocchio, le scarpe basse, una sigaretta in mano, il viso chiuso in una interrogazione che è anche una sfida, la scrittrice, a trent’anni, fa pensare alle adolescenti dei suoi libri, dure e sensibili.
Dossier tematico che trae ispirazione dal libro “La Giudice. Una donna in Magistratura”
Rosa Brignone fondatrice di Time for Equality ci dà notizia del primo Dossier tematico che trae ispirazione dalle questioni sollevate dalla giudice Paola Di Nicola nel libro La Giudice. Una donna in Magistratura, e discusse nella conferenza-dibattito organizzata da Time for Equality il 30 maggio scorso a Lussemburgo.
La differenza secondo la Crusca
«La prima ministra Enrico Letta…». Che ne dite? Vi pare una formula corretta? Risposta: no. Dunque perché dovrebbe essere corretto dire: «Il ministro Maria Chiara Carrozza»? Risposta: a rigor di logica (grammaticale) non è corretto, ma per alcune professioni e cariche l’uso ci suggerisce il maschile anche quando abbiamo a che fare con un referente femminile. Niente di più sbagliato.
Femminismo e religione: per Luisa Muraro una relazione possibile
Intervista di Marianna Cappi
Che cosa l’ha spinta, da non credente, allo studio delle mistiche? Che cosa può dirci ancora oggi la loro esperienza? La distinzione così drastica tra credenti e non credenti, non mi corrisponde e siamo in molte a pensarla così, forse anche tra gli uomini.
