Daniela Esposito
l tema con il quale superai il concorso magistrale a Milano parlava di pluralità degli interventi educativi nella scuola. Erano gli anni Ottanta e il dibattito psicopedagogico e didattico sul superamento del maestro unico “tuttologo” infervorava il mondo della scuola e dell’accademia. Divenni “maestra unica” ma per pochi anni; aderii tra le prime alla sperimentazione e poi alla riforma del Novanta che introduceva i moduli nella scuola elementare. Vi ho poi insegnato per molti anni. Ho scoperto dai giornali, pur essendo ‘addetta ai lavori ‘, della cancellazione di questa bella scuola che ci fa essere orgogliosamente al secondo posto in Europa. Mi si è stretto il cuore. >
Archivio dell'autore: libreria
Le classi di inserimento
Elvia Franco
Che ne sa il leghista Cota dell’inserimento dei bambini stranieri nelle classi delle nostre scuole?
Ha mai visto una classe all’opera?
Ha mai visto come le bambine e i bambini stranieri e italiani interagiscono tra di loro?
Ha mai visto i bambini e le bambine italiani applaudire i loro compagni cinesi o marocchini, albanesi o ghanesi in quei momenti magici in cui iniziano ad impossessarsi della nostra lingua e dicono in italiano le prime parole e leggono sul libro di lettura comune e scrivono testi che si fanno capire? >
Chi teme la gente di Vicenza
Chi teme che la gente di Vicenza
faccia valere verita’ ed amore,
chi teme che virtu’ d’intelligenza
esprima la pieta’ che nutre il cuore,
chi teme che vinca la nonviolenza
e fermi il seme di nuovo dolore,
vorrebbe or cancellare
la presenza di una viva citta’, strappare il fiore >
Dopo il no del Consiglio di Stato, Vicenza risponde dando un consiglio allo Stato: democrazia è ascoltare i semplici cittadini
Gianfranco Bettin
Daremo un consiglio allo stato: così, con un brillante ma serissimo gioco di parole, il sindaco di Vicenza, Achille Varianti, ha risposto al Consiglio di stato che ha ordinato di bloccare il referendum sulla realizzazione della nuova base americana presso l’aeroporto «Dal Molin» già indetto dall’amministrazione comunale per domenica prossima. Il «consiglio» consiste nel tenere ugualmente il referendum, facendo votare gli elettori, già tutti in possesso di certificato e ubicazione delle sedi, nei gazebo di fronte ai seggi preclusi dall’organo romano.
Antonella Cunico su No dal Molin. Una lettera
Antonella Cunico
Cara Luisa,
ieri è stata una giornata lunghissima, iniziata il mattino con l’accoglienza agli europarlamentari, proseguita con la conferenza stampa in comune e poi traumatizzata dalla notizia della sentenza del consiglio di stato… Ma poi la sera in piazza c’è stata un’esplosione di orgoglio e di dignità, eravamo migliaia e migliaia, tutti di Vicenza e dintorni. >
Le studentesse bocciano l’ora di ginnastica mista
Franco Vanni
Le ragazze non vogliono fare ginnastica con i maschi: hanno paura di farsi male nel gioco e si imbarazzano per gli esercizi davanti ai compagni. Lo dice un’indagine fatta fra gli studenti al liceo classico Berchet e lo conferma il boom delle assenze delle studentesse all’ora di educazione fisica. Da quest’anno nelle scuole superiori si è passati dalle squadre divise per sesso alle lezioni miste e la coabitazione in palestra crea problemi. >
Chi teme la gente di Vicenza
“E altro è da veder che tu non vedi”
(Dante, Inf., XXIX, 12)
La leader Cinzia Bottene: ci vietano di esprimerci, a Vicenza calpestata la democrazia “Una decisione politica. Ma non ci faremo calpestare”
“Vogliono impedire anche il minimo di spazio a questa città”. Cinzia Bottene,
consigliera comunale eletta nella lista Vicenza Libera, è ancora allibita. Il
sindaco Achille Variati le ha appena letto, al telefono, le motivazioni con cui
il Consiglio di stato ha sospeso il referendum di domenica.
