8 Marzo 2022
Avvenire

8 marzo. Ucraina, Bruck: «Sono straziata. Ma alle madri dico: non coltivate l’odio»

di Stefania Falasca
«È possibile che l’uomo non abbia imparato niente? Ripete gli stessi errori, sempre gli stessi, è desolante, un dolore enorme per me che ho vissuto la guerra peggiore». Edith Bruck ha raccontato ancora una volta la sua storia di donna deportata e sopravvissuta alla guerra, al fumo acre della carne bruciata dei suoi fratelli, delle sue sorelle nei forni crematori, in quelle fosse comuni dove inesorabile si è inabissata l’umanità. >

8 Marzo 2022

L’inconsulto bisogno di un nemico a Est

di Barbara Spinelli
Visto che nessun Paese della Nato o dell’Unione europea vuol entrare in guerra con la Russia, e rischiare uno scontro che implichi il ricorso – intenzionale o accidentale – all’Armageddon nucleare, logica vorrebbe che si tentassero tutte le vie per metter fine alla guerra scatenata dal Cremlino in Ucraina, e al massacro delle città ucraine. >

4 Marzo 2022
centroriformadellostato.it

Il nuovo scontro di civiltà

di Ida Dominijanni
All’alba del nono giorno di guerra l’attacco delle truppe russe alla centrale nucleare Zaporižžja rende meglio di qualunque altro dettaglio quale sia la posta della partita globale, biopolitica prima che geopolitica, che si sta giocando in Ucraina. >

4 Marzo 2022
La Stampa

Le città delle donne

di Emanuela Grigliè
Le città non sono neutre, anzi. Vengono plasmate per i bisogni di un cittadino tipo che però coincide quasi sempre con il maschio bianco eterosessuale di una certa età. >