di Marina Terragni
Caro Direttore, seguo con attenzione il dibattito aperto da Luca Ricolfi sul tema della leadership femminile in politica e delle differenze tra destra e sinistra. >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
La domenica dei Libri ospita Edith Bruck
di Roberto Festa
Letteratura come vita. Letteratura come testimonianza. Edith Bruck è stata ospite alla trasmissione >
La Catalogna vuole riabilitare le donne accusate di stregoneria
di Redazione
Furono vittime di una «persecuzione misogina» per certi versi ancora attuale, dice una risoluzione del parlamento catalano >
Nellie Bly fu la prima giornalista investigativa. Fingendosi pazza svelò le condizioni dei manicomi
di Alessandro Mancini
ogni record, reporter di guerra, imprenditrice e attivista, Nellie Bly ha racchiuso in sé tante figure diverse, cambiando per sempre il modo di fare giornalismo e la percezione della donna nella sfera pubblica. >
Stupro di Capodanno, Giulia Bongiorno: “C’è violenza anche se la vittima dice sì”
di Andrea Ossino
“Il consenso deve protrarsi per tutta la durata del rapporto: se uno dei partner decide di non proseguire, anche l’altro deve interrompere, perché altrimenti commette il reato di violenza sessuale” >
Aleksievič: «Peccato che la strada per la libertà sia così lunga»
di Vera Nerusch
Il premio Nobel Svetlana Aleksievič parla a DW degli eroi del suo nuovo libro, riflette sugli errori dell’opposizione bielorussa nell’agosto 2020 e considera l’esito finale della rivoluzione in Bielorussia. >
Cosa frena le donne a sinistra
di Elena Stancanelli
Su queste pagine Luca Ricolfi ha riproposto la tesi secondo la quale, in questi anni, per “farcela” in politica una donna deve essere di destra. Perché nei meccanismi che regolano le carriere politiche, scrive, “a sinistra è ancora dominante la cooptazione, mentre a destra c’è anche un po’ di meritocrazia” >
Ecco il governo Boric: donne, clima e un po’ di comunismo
di Claudia Fanti
Cile – 14 ministre su 24 dicasteri. Tra loro, leader della protesta e la nipote di Allende: guiderà le forze armate. Ma qualcosa non cambia: l’ex presidente della Banca centrale va all’Economia, per la gioia degli imprenditori >
