intervista di Giansandro Merli
L’islam è una religione. Come per tutte le religioni bisogna vedere chi la rappresenta. Alcune persone usano l’islam come una scusa, ma agiscono in modo arbitrario. La cultura occidentale non è la risposta: in queste vicende funziona come un fattore di giudizio. Ci si sofferma sul fatto che il delitto venga da un islamico estremista più che sulla morte di una donna >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Non ce ne staremo zitte!
di UdiPalermo
È singolare e paradossale che la difesa di una legge anti-odio (il ddl Zan) passi attraverso offese e insulti veementi, potenzialmente forieri di violenza. Ed è tanto più assurdo che simili attacchi provengano da un’esponente del movimento Lgbtq come Daniela Tomasino. >
Renata Pepicelli: “Nel femminismo dibattito variegato, fuori si demonizzano i musulmani”
di Giansandro Merli
Renata Pepicelli insegna storia dei paesi islamici all’università di Pisa. Ha studiato percorsi di vita e attivismo di giovani musulmane e musulmani in Italia ed è autrice di diversi libri, tra cui Femminismo islamico. Corano, diritti, riforme. >
Usare un femminicidio per attaccare il femminismo
di Paola Rizzi
Il caso drammatico di Saman Abbas sta sviluppando un nuovo genere letterario parallelo, che con la terribile vicenda di questa coraggiosa ragazza pachistana non ha nulla a che fare: variazione sul tema di tutto quello che avrebbero dovuto dire e fare le femministe di sinistra che non hanno detto e fatto >
Afghanistan, gli italiani vanno via, le stragi restano
di Giuliano Battiston
Afghanistan. Nel quartiere hazara di Kabul, reportage dalla scuola in cui un mese fa hanno trovato la morte 72 studentesse >
In Cina la rivolta del «tangping»: «Stiamo tutti sdraiati»
di Guido Santevecchi
Si chiama «tangping»: è il nuovo manifesto nel quale si riconosce quella parte della gioventù cinese che si sente schiacciata da una società sempre più competitiva, dove contano solo la carriera e il potere d’acquisto. >
La scrittrice Maaza Mengiste. La Guerra d’Etiopia nello sguardo degli oppressi
di Paolo Lambruschi
Torna dal remoto passato coloniale una storia di brutalità e oppressione che l’Italia ha dimenticato, seppellendola nell’oblio da 75 anni, anche edulcorandola con la menzogna. >
La pressione dei governi spinge le piattaforme verso più censura e meno privacy per gli utenti
di Carola Frediani
Per giustificare la decisione di aver obbligato un volo di linea Ryanair ad atterrare a Minsk – per poi arrestare in tal frangente il giornalista Roman Protasevich insieme alla fidanzata Sofia Sapega – la Bielorussia si è aggrappata alla minaccia di una bomba sull’aereo >
