di Giovanni De Mauro
È stato un periodo impegnativo per “una donna”: è stata nominata alla guida della banca centrale giapponese, di Facebook in Africa, di una squadra di pompieri in Francia, dell’università Ca’ Foscari di Venezia, è stata eletta perfino alla vicepresidenza degli Stati Uniti. >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Il quaderno di poesie scritte ad Auschwitz
di Ferdinando Camon
La notizia risale a 3-4 giorni fa e quando mi ci sono imbattuto son rimasto scosso e turbato: pensavo che sarebbe stata ripresa da tutti i giornali, ma questo non succede, e ne sono deluso e avvilito >
L’invidia delle donne e molto altro
di Luciana Tavernini
Accade che un testo che contiene scoperte importanti per la politica delle donne si e ci illumini in modo potente quando viene ripubblicato e posto insieme ad altri che propongono sfaccettature diverse dello stesso tema. >
Invidia e amore nell’esperienza dell’eccedenza femminile
di Chiara Zamboni
L’eccedenza femminile – quell’impossibilità di stare e acquietarsi dentro i limiti – ha un legame con il rapporto senza confini che una donna ha con la propria madre. Un rapporto che si altalena tra amore e odio, quando rimane senza forma, e che può trovare a volte forme, che però poi vengono perse e riguadagnate. >
Nilde Iotti, politica e passione comunista
di Luciana Castellina
Conversazione dal volume «La reggitora»*, di Peter Marcias. Dal 12 novembre in libreria per Solferino, con le voci di Livia Turco, Marisa Rodano e altri che la conobbero. >
Strage di Carignano, ancora “complimenti” a tg e giornali per come hanno distinto vittime e killer
di Nadia Somma
Vorrei (ironicamente) ringraziare Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, Massimo Martinelli, direttore del Messaggero, Clemente Mimun, direttore del Tg5 e gli altri direttori di quotidiani e tv che, ancora una volta, hanno banalizzato con una narrazione stereotipata un femminicidio >
Come strappare lo Stato alla destra: far votare gli esclusi, i giovani neri
di Marina Catucci
L’America che ha votato contro Trump si è risvegliata con la sensazione che il suo maggior successo stia nell’essere riuscita a tornare indietro da un potenziale punto di non ritorno >
Una donna eletta come vicepresidente. Riflessioni su Kamala Harris, le donne e il potere
di Cristiana Fischer
Il fatto che la politica femminista non sia la politica neutra-maschile di destra e sinistra potrebbe anche darsi per acclarato. Kamala Harris è stata procuratrice di destra, cioè autoritaria e non popolare, ma è una donna arrivata a un alto livello politico nell’impero americano: questo che cosa rappresenta per le donne in generale? >
