1 Aprile 2004
Il paese delle donne

Contributo di Francesca Koch

Francesca Koch

Vorrei esprimere qualche riflessione in margine alla concezione di eroi e di eroismo, che si sta celebrando nel nostro paese per l’insistenza governativa e mediatica su stereotipi che speravamo ormai superati.

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1 Aprile 2004
Diario

Un genere molto femminile

Domenico Starnone
Le statistiche dicono che in cattedra ci sono soprattutto donne: quasi il cento per cento nella scuola materna, sotto il novantacinque alle elementari, l’ottantacinque nella media inferiore, oltre il sessanta nelle superiori. Naturalmente non sono necessarie percentuali così cospicue – e per di più sempre un po’ in ritardo sull’evoluzione della situazione reale – per convincersi che è vero. >

1 Aprile 2004
Uomini in cammino n. 4

Differenza e conflitti

Marco Cazzaniga

Ho vissuto ad Asolo l’esperienza di un incontro tra donne e uomini che si sono riuniti per comunicarsi i loro pensieri e le loro pratiche sullo stare in relazione con il loro differente modo di porsi nel mondo.

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26 Marzo 2004
il manifesto

Anche le briciole hanno il copyright

Vandana Shiva
Un’epidemia di biopirateria dilaga in India: le corporation agroalimentari – Conagra, Unilever e Monsanto – brevettano le biodiversità indigene. E’ un furto che deruba il paese dei mercati d’oltremare e che ci costringerà a pagare royalties per la nostra sopravvivenza. >

23 Marzo 2004
il manifesto

“L’acqua del rubinetto è più sicura”

Luca Fazio
“L’acqua del rubinetto è più sicura”
Intervista. “Gli acquedotti sono supercontrollati ma rischiano la privatizzazione.Giuseppe Altamore è Fautore di Qualcuno vuol darcela a bere (Fratelli Frilli Editore). Sta lavorando a un altro libro che uscirà a settembre, I predoni dell’acqua perduta, è esperto di questioni idriche e lavora a Famiglia Cristiana. >

22 Marzo 2004
Metro

E’ l’acqua il tesoro delle nazioni ricche

Serena Bournens
Ottocento milioni. Sono le case nel mondo che non hanno un rubinetto dell’acqua. Diciottomila. Sono le bambine africane che la mattina, invece di andare a scuola, si mettono una brocca in testa e l’acqua che serve loro per sopravvivere la vanno a raccogliere a chilometri di distanza. Dodici milioni. Sono le persone, in gran parte minori, che ogni anno muoiono per colpa dell’acqua. Perché è inquina perché, peggio ancora, è carente. Quattro. Sono i litri d’acqua che un cittadino del Gambia può consumare al massimo in un giorno. Trecento, quelli che consuma in media un cittadino americano o europeo. >

22 Marzo 2004
Metro

Uno sguardo sul mondo

Serena Bournens
Sono 31 i Paesi nel mondo e un miliardo e 400 mila persone che non hanno accesso all’acqua pulita. Il Paese che ha a disposizione le maggiori risorse idriche è la Groenlandia (con 10 milioni di metri cubi annui pro capite); quello con minori riserve è il Qatar (con 94 metri cubi). >

21 Marzo 2004

La danza della consapevolezza – da Il Manifesto

Francesca Pedroni

 

È un fenomeno in crescita la danza contemporanea africana. I suoi esponenti vengono dal Senegal, dal Magadascar, dal Burkina Faso, dalla Costa d’Avorio, dal Sudafrica. Coreografi e interpreti il cui corpo è memoria ancestrale di tradizioni che però si rinnovano nell’incontro con la scrittura coreografica occidentale e con problematiche attuali come la globalizzazione, il dialogo tra etnie, culture e religioni, il dolore, purtroppo inarrestabile, per le devastazioni della guerra. >