Luigi Berlinguer
Da anni tante amministrazioni di centrosinistra praticano politiche educative
di integrazione. Diritto fondamentale è garantire a tutti – non uno di meno –
l’accesso all’istruzione. Forse c’è un’astuzia di stampo leghista nell’idea del
tetto del 30% di alunni immigrati per singola classe e qualunque misura che
cerchi (subdolamente) di ghettizzare quei bimbi va combattuta: l’esito,
brutale, sarebbe una Rosarno sotto altra forma. >
Approfondimenti
La maestra elementare: l’ integrazione? Sì, con mille difficoltà
Simona De Santis
ROMA – La maestra Anna Maria Curreli, 43 anni, conosce bene i suoi bambini. Li capisce dallo sguardo. Nella sua classe, su 21 alunni 9 – il 42% – sono stranieri. «Sono la loro insegnante dalla prima elementare – spiega – ora siamo in terza: facciamo un grande lavoro con le colleghe, affinché nessuno dei bambini rimanga indietro con il programma». >
Il ritorno dell’autorità tra i banchi di scuola
Vita Cosentino
Da Parigi arriva la notizia che nelle scuole verranno avviati “corsi d’autorità”, rivolti a chi insegna, per stabilire insieme il comportamento da tenere in classe. >
Una firma per Renata Puleo e Simonetta Salacone
Annalisa
Anche questo si aggiunge a un clima inquietante di compressione della libertà nel nostro Paese.
Una compressione che non riguarda solo l’informazione, ma anche l’istruzione, insomma tutti i canali che influiscono sulla formazione delle opinioni e del pensiero. >
Laboratorio di filosofia
Gemma De Magistris
Martedi pomeriggio aula di filosofia laboratorio multiculturale partito clandestinamente per ora. >
Cronaca scolastica multiculturale
Gemma De Magistris
Tra i miei libri da 3 settimane c’è “Una terrazza proibita” di Fatema Mernissi. Me lo ha prestato una mia studentessa egiziana, Koloud.
Ci teneva a farmelo leggere, voleva che ne parlassimo. Ma il libro non posso restituirlo perchè K è partita e non può tornare. >
No dal molin e il gruppo donne: differenze ineludibili
Dichiarare come prioritaria la centralità dello sguardo femminile sul mondo, la scelta della nonviolenza, l’attenzione al linguaggio ci caratterizza come gruppo e rappresenta una posizione politica precisa, che va nominata e perseguita autonomamente.
Marìa Zambrano: la donna e la storia
di Federica Dragoni con introduzione di Federica Giardini
La Comunità di pratica e riflessione pedagogica e di ricerca storica (Marirì Martinengo, Laura Minguzzi, Marina Santini Luciana Tavernini) di Milano, continua la pratica dell’approfondimento della storia vivente
