Cara Cinzia,
sono molto contento di averti conosciuto, domenica scorsa, quando insieme abbiamo discorso, davanti a 350 tuoi concittadini, del movimento contro la base, di democrazia e di pace, con Paul Ginsborg e altri (…). E scusa se, quando ti ho incontrato, al presidio di fronte al Dal Molin, ho quasi gridato “ah, tu!”, e mi sono comportato come se ci conoscessimo da anni.
Approfondimenti
L’Africa delle donne
“Hai un sogno?” “Un recinto che impedisca agli animali di entrare nel mio orto” “No io volevo dire qualche desiderio..un sogno..” “Si,ho capito,il mio sogno e’ un recinto!” cosi’ dice una giovane donna del Burkina Faso al microfono de la7: una risposta imprevedibile per noi, che fa riflettere, su un Africa essenziale, declinata soprattutto al femminile, che vive lontano dai vertici internazionali e dalle roboanti dichiarazioni di intenti, che spera,e prova come puo’ a trasformare il suo presente. >
Una lettera da Catania
Toti Domina
Disagio, ingiustizie, macismo, competizione, arroganza, corruzione, enormi ipocrisie, mafia, connivenze, beceri compromessi, …. sono una miscela esplosiva.
Catania è anche questa, e non possiamo nasconderlo. >
Corpo, sessualità e salute: riflessioni tra ieri e oggi
Relazione di Sonia e Maria Grazia (gruppo donne CSOA Ex Snia Viscosa);
Emanuela Rita e Olivia (Assemblea femminista di Via dei Volsci 22)
La proposta di partecipare alla costruzione di un convegno sulla sessualità a partire dalla lettura di documenti d’archivio ci è arrivata nel momento in cui cercavamo di precisare i contorni di una riflessione sul corpo che tenesse insieme la sessualità e la salute ed alcune di noi (le scriventi, quelle che partecipano a questo convegno) hanno visto in questo convegno un’occasione di scambio con altri gruppi di donne di età ed esperienze diverse su un tema che ci sembrava difficile affrontare. >
Il Girotondo di Veronica
Furio Colombo
Ha ragione Roberto Benigni (striscia rossa de l’Unità, 2 febbraio), «Veronica Lario non è sola. Siamo almeno 50 milioni di italiani che dovrebbero pretendere delle scuse pubbliche da Silvio Berlusconi». >
Il piacere e le zucchine
Stefano Ciccone
Car* queer,
ti scrivo per riproporre di nuovo all’attenzione un tema che in diversi momenti è stato oggetto delle tue pagine: mi riferisco al sesso maschile nella sua doppia accezione come organo e come e pratica. >
“Mio marito mi deve pubbliche scuse”
di Veronica Berlusconi
Egregio Direttore,
con difficoltà vinco la riservatezza che ha contraddistinto il mio modo di essere nel corso dei 27 anni trascorsi accanto ad un uomo pubblico, imprenditore prima e politico illustre poi, qual è mio marito.
La dignità di una donna
Natalia Aspesi
Alla fine, il marito irrispettoso si è pentito, almeno apparentemente, come capita nelle pochade, e la bella moglie coraggiosa, come nei romanzi per signore, ha ottenuto quel che voleva, le scuse più sentite, e sino a un paio di giorni fa negate cocciutamente, anche dopo i conciliaboli infastiditi del reprobo con avvocati e consiglieri di fiducia. >
