1 Febbraio 1999
Via Dogana n. 42

Automobili o relazioni?

Alberto Leiss

Mi sono chiesto che cosa vuol dire, a proposito del lavoro, nominare il valore simbolico della relazione “in sé”, come fa Lia Cigarini, distinguendola dalle relazioni strumentali, cioè “intrecciate per raggiungere obiettivi dati (ad esempio, posti di potere per governare in nome del bene comune)”. >

1 Dicembre 1998
Via Dogana n. 40/41

Intervento di Sergio Bologna su: “Libertà nel lavoro”

Un intervento di Sergio Bologna

L’affermazione, contenuta nel numero di “Via Dogana” dedicato al lavoro, che le donne possono trovare spazi di libertà nel lavoro indipendente, sembra rendere molto inquieta una parte della sinistra con cui continuate a dialogare. >

1 Dicembre 1998
Via Dogana n. 40/41

Intervento su: “Libertà nel lavoro”

Un intervento di Francesco Garibaldo

Il numero di “Via Dogana” sul lavoro e le donne solleva alcune questioni quali il ruolo della soggettività e della produzione simbolica nei processi di cambiamento ed il tema della libertà nel lavoro. >

21 Novembre 1998
il manifesto

Quel nodo esistenziale chiamato libertà

Dino LeonCerco di spiegare meglio quel che ho detto all’incontro di “Via Dogana” sul lavoro di cui ha parlato Manuela Cartosio nel manifesto del 29 ottobre scorso. >

28 Ottobre 1998
il manifesto

Intervista a Oriella Savoldi

La vostra critica alla democrazia formale sfocia quasi nel rifiuto dei principi e delle pratiche della democrazia rappresentativa. Non ti sembra un azzardo, visto che nel sindacato si stenta persino a praticare il principio “una testa-un voto”? >

28 Ottobre 1998
il manifesto

La leva del desiderio

Iaia Vantaggiato

Cosa accade quando l’esortazione a Non credere di avere dei diritti si specifica nell’invito più puntuale a non credere di avere dei diritti del lavoro? >

1 Marzo 1998
Via Dogana n. 37

Pratiche politiche per creare libertà

Lia Cigarini e Maria Marangelli

Per storia personale siamo sempre state attente alla riflessione e alle lotte del lavoro.
Negli ultimi anni molte donne sono state coinvolte in questa riflessione, convinte che conosce il lavoro chi ha esperienza del lavoro e rompendo con l’idea che esso sia materia di esperti e sindacalisti/e. >