Anna Biffoli, Firenze
Cara Alessandra Bocchetti cercherò di spiegare perché non mi sono sentita tirata in causa sulla questione dell’andare in pensione (“troppe donne hanno fretta di tirarsi fuori dalla mischia, fa impressione Via Dogana n. 19). >
Anna Biffoli, Firenze
Cara Alessandra Bocchetti cercherò di spiegare perché non mi sono sentita tirata in causa sulla questione dell’andare in pensione (“troppe donne hanno fretta di tirarsi fuori dalla mischia, fa impressione Via Dogana n. 19). >
Maria Marangelli FIOM di Milano
“Mettere al centro della politica la politica delle donne-, idea lanciata dalle pagine di Via Dogana, corrisponde alla necessità di essere intera nel luogo in cui ho scelto di stare e di lavorare: il sindacato alla Fiom di Milano. >
Orella Savoldi FILTEA di Brescia
Le firme delle intese sindacato – governo – imprenditori, quella dell’anno scorso e quella di due anni fa, avevano suscitato molta opposizione. >
Mafi Acerbis delegata della Santi Confezioni di Brescia e Oriella Savoldi sindacalista Filtea di Brescia
Alla Santi, dove lavora Mafi, esiste (ed è molto ben _pagato) il quality man che, 15 secondo l’azienda, garantisce la qualità della giacca. >
Giovanna Giorgetti della Segreteria regionale Filtea Lombardia
Le donne sono portate a mettere tanta cura e qualità nel lavoro che svolgono, anche in quello costrittivo delle fabbriche; lo osserviamo nella nostra pratica quotidiana di relazione con lavoratrici e delegate. >
Nedda Bonaretti
Negli ultimi due anni ho avuto modo di vivere un’esperienza con alcune centinaia di donne operaie appartenenti a grandi aziende milanesi. >
Gabriella Garatti Villasanta (Milano)
Leggendo “Politiche femminili: il capitale le fa meglio” la prima cosa che ho pensato è che l’articolo dà per scontato che non siano state le donne della delegazione sindacale a richiedere l’autogoverno dell’orario, magari in cambio di un maggiore utilizzo degli impianti o una riduzione dei tempi di produzione. >
Marisa Guarnieri, MilanoCarissima Clara, vorrei ritornare sulla questione del lavoro di cura e dello Stato sociale.
Le mie valutazioni si basano sull’esperienza che da molti anni vivo nella progettazione e poi nella realizzazione della Casa di Accoglienza delle donne maltrattate di Milano. >