Nadia Fusini
Ho degli amici – uno scrittore, l’altra poeta – che scrivono, ma non leggono libri. Quelli degli altri, intendo. Dicono che a loro non interessa. >
Nadia Fusini
Ho degli amici – uno scrittore, l’altra poeta – che scrivono, ma non leggono libri. Quelli degli altri, intendo. Dicono che a loro non interessa. >
Daniela Daniele
Incontro con la scrittrice italoamericana, che racconta il suo ultimo romanzo, Vivere un segreto, uscito per Mondadori. >
Natalia Aspesi
Con il massimo tempismo, Cesare Lombroso torna tra noi: la nuova casa editrice, “et al.”, ripubblica il suo celebre e funereo La donna delinquente, la prostituta e la donna normale, scritto assieme al giovane Guglielmo Ferrero (assatanato disprezzatore delle donne, che poi divenne suo genero sposando la figlia Gina), testo fondamentale e monumentale (640 pagine, euro 32) della misoginia positivista, uscito per la prima volta e con gran successo internazionale nel 1893 dall´editore torinese Roux.
Maurizio Bono
C’è un complotto internazionale, il rapimento su suolo norvegese, durante una visita di Stato, del presidente degli Stati Uniti. Ma dietro c’è il giallo delle ragioni private che concorrono a rendere possibile l’atto terroristico. >
Elisabetta Rasy
Nel 1973 Alice Walker, che non era ancora l’autrice del bestseller Il colore viola ma una poetessa e giornalista militante per i diritti delle donne e degli afroamericani, comprò una lapide per una tomba anonima e abbandonata del cimitero di Fort Pierce in Florida e ci scrisse un nome: Zora Neale Hurston >
Elena Del Drago
Nel 1923 la ormai quasi centenaria artista francese cominciò a tenere un diario, che presto si affiancò al disegno e poi alla scultura. >
Giulia Siviero
Dopo le prime tre pagine, già si è capito. Consolatori? Eccentrici persecutori piuttosto. Un venditore di libri che si diletta di satanismo, una nonnina che passa il tempo a trafficare diamanti (complici delle pagnotte di pane fresco comprate sotto casa), un giovane cronista con la mania “di notare i dettagli più strambi” e di vedere cose che “un buon cattolico non dovrebbe vedere”. >
Serena Fuart
Donne che divertono e si divertono mentre fanno divertire. Un gioco di parole per raccontare una serie di scritti, poesie, aforismi, cabaret composti da donne di tutte le età e regioni di Italia per dei momenti di risate che riescono a far evadere lo spirito. >