Francesca Lazzarato
Tradotto in italiano il romanzo d’esordio di Maria Barbal
È uscito nel 1985 e da allora ha collezionato più di cinquantacinque edizioni in diverse lingue, >
Letture
Ingeborg e Paul, cronaca (poetica) di un amore fragile e lontano
Sandra Petrignani
«Io ho, poi, guardato ancora una volta dal treno, anche tu ti sei voltata a guardare, ma io ero troppo lontano»: è il 9 dicembre del 1957. >
Sentimenti dell’IO globale
Ida Dominijanni
Patologie dell’individuo contemporaneo fra ossessione dell’Io e ossessione del Noi, eccesso di informazioni e difetto di esperienza. «La cura del mondo» di Elena Pulcini per Bollati Boringhieri, una iniezione di vulnerabilità sulle pretese del soggetto sovrano >
Anne Holt la giustiziera
Tiziana Lo Porto
Nel 1993, quando esordì, la norvegese Anne Holt aveva alle spalle una laurea in legge, due anni di lavoro in polizia, un’avviata carriera da avvocato e una da giornalista.
Elsa, la baronessa Dada che posava nuda nel Village
Caterina Ricciardi
“Con gesto regale, aprì i lembi dell’impermeabile scarlatto. Era in piedi davanti a me nuda, o quasi. Sopra i capezzoli aveva due minuscole lattine di pomodori, legate con un cordino verde dietro la schiena. >
Intransigenze tra vita e scrittura
Roberto Galaverni
Come parla di poesia Amelia Rosselli? È presto detto: con grande attenzione, intransigenza, precisione. Lo conferma la lettura di un libro importante: È vostra la vita che ho perso. >
G. Bernabò e O. Dini, “Poesia che mi guardi”
La più ampia raccolta di poesie finora pubblicate e altri scritti, a cura di Graziella Bernabò e Onorina Dino.
Poetesse
Viola Papetti
Non si può dire che la veste tipografica di questa antologia Corporea Il corpo nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese, a cura di Loredana Magazzeni, Fiorenza Mormile, Brenda Porster, Anna Maria Robustelli, con l’indispensabile prefazione di Liliana Borghi >
