19 Settembre 2009
LA STAMPA

Le donne sono più limpide e concrete

Giovanni Tesio

“Con Antonia Pozzi abbiamo ormai scavalcato un anniversario (i settant’anni dal suicidio avvenuto a soli 26 nel 1938), ma giunge in ogni caso utile la riproposta di Tutte le opere (non proprio tutte, in verità) >

12 Settembre 2009
Alias

Elsa, la baronessa Dada che posava nuda nel Village

Caterina Ricciardi

“Con gesto regale, aprì i lembi dell’impermeabile scarlatto. Era in piedi davanti a me nuda, o quasi. Sopra i capezzoli aveva due minuscole lattine di pomodori, legate con un cordino verde dietro la schiena. >

12 Settembre 2009
Tuttolibri

Giù la piazza c’è Dolores

Andrea Cortellessa

A ventisei anni dalla morte, si può dire finalmente compiuta la restituzione di Dolores Prato alla nostra letteratura. >

13 Giugno 2009
la Repubblica

Una feroce storia di donne e bambole

Leonetta Bentivoglio

La copertina del volume sfoggia un rosa carico. Rosa confetto o rosa degli accessori delle Barbie. Troneggia il viso di una bambola con chioma biondo platino e labbra smaltate dello stesso rosa. >

3 Giugno 2009
la Repubblica

Il noir femminista giapponese

Tommaso Pincio
Anche il Giappone ha una regina del delitto. Il suo nome è Natsuo Kirino, o per meglio dire è così che si fa chiamare. Lo pseudonimo è stato per lei una scelta quasi obbligata. >

23 Maggio 2009
il manifesto

I silenzi della Cina

Tommaso Pincio

Secondo un vecchio aforisma cinese la più grande delle forme è quella
che non ha confini, e il rumore più intenso è quello che non emette
alcun suono. >

23 Maggio 2009
Alias

Le nuove sfide della differenza

Giulia Siviero

Afferma il filosofo: “Penso dunque sono”. Dimenticando di “essere” perché sua madre l’ha messo al mondo. Ma il filosofo riflette meglio su ciò che gli è conforme, lasciando nell’impensato e senza riconoscimento ciò che, invece, gli sfugge. >

31 Marzo 2009
la Repubblica

Fenomenologia dello stupratore

Natalia Aspesi

Gli stupratori si individuavano a colpo d´occhio, ne era sicuro il fantasioso ma autorevole sessuologo fine Ottocento Henry Havelock Ellis. Prima di poter scoprire le anomalie degli organi sessuali, quasi sempre infantili, subito si poteva osservare che c´era molta probabilità che il violento sessuale avesse naso e orecchie deformi, occhi azzurri e grosse mascelle inferiori.

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