di Liliana Rampello
Con Lo spazio delle donne (Einaudi, pp. 128, euro 12) Daniela Brogi ha il merito di fare chiarezza in un campo linguistico e politico molto disordinato, quello della relazione e del conflitto fra i sessi. >
Letture
Casta fui, lanam feci: Barbara Verzini recensisce Milagros Rivera
di Luciana Tavernini
María-Milagros Rivera Garretas Il piacere femminile è clitorideo, Edizione indipendente, 2021 >
La Madre nel Mare. L’enigma di Tiamat di Barbara Verzini
di María-Milagros Rivera Garretas
Questo prezioso libro offre un’impeccabile interpretazione femminile e femminista dell’affascinante storia di Tiamat, la Grande Dea Primordiale del Mare, madre senza coito del Tutto, nella Mesopotamia babilonese. >
Di amore, clitoride e gioiosa anarchia
di Alessandra Pigliaru
Un percorso di saggi e narrazioni sul desiderio e il piacere femminile. Da Tamara Tenenbaum a Catherine Malabou, da María-Milagros Rivera Garretas a Barbara Verzini. La pandemia ha reso evidente la rimozione dei corpi e ha rimpicciolito gli spazi delle relazioni, sessuali ed erotiche. È però questo un processo che ha radici lontane >
Con Pudore selvaggio alla scoperta del piacere femminile
di Luciana Tavernini
Nel suo ultimo libro Pudore selvaggio. L’estate in Corsica di Sibilla Aleramo Luisella Vèroli, esploratrice degli archetipi del femminile e prima biografa di Alda Merini di cui ha scritto in Reato di vita, Autobiografia e poesia e in Alda Merini ridevamo come matte (2011), ci propone un breve e finora inesplorato periodo della vita di Sibilla Aleramo, l’estate del 1912 in Corsica. >
L’altra metà creativa della scuola tra Weimar e Dessau
di Arianna Di Genova
Non sono capaci di pensare in una misura tridimensionale, solo bidimensionale, quindi l’architettura non fa per loro. La sentenza senza possibilità di appello fu decretata da Walter Gropius mentre le studentesse, entusiaste, si iscrivevano al Bauhaus. >
Simone Weil, addestramenti trasformativi
di Stefania Tarantino
Tra il 1931 e il 1938 la filosofa Simone Weil insegnò in vari licei di diverse città francesi. Il suo impegno pedagogico e l’importanza che dava al processo educativo sono immortalati nello scambio epistolare che ebbe con alcune sue ex-allieve, negli appunti che queste ultime prendevano a lezione, negli schemi delle lezioni che la stessa Simone Weil preparava e nelle testimonianze di tutti e di tutte coloro che la conobbero negli anni di insegnamento. >
Svetlana Aleksievič, parole sulla guerra per voce sola di donna
di Alessandro Zaccuri
Tutta colpa di Remarque, nel senso di Erich Maria. Il nome o, meglio, il cognome dello scrittore tedesco, popolarissimo nella prima metà del Novecento, salta fuori in modo abbastanza inaspettato dai documenti relativi al dibattimento che nel 1993 vede imputata Svetlana Aleksievič. >
