Niente ci fu, di Beatrice Monroy, è una storia siciliana avvenuta nel 1965. La protagonista è Franca Viola, diciassettene, rapita e violentata che disse no al matrimonio riparatore di Mirella Mascellino Niente ci fu, di Beatrice Monroy, è … >
Letture
Tre donne intorno al cor mi son venute.
di Liliana Rampello
Nota al libro di Nadia Fusini, Hannah e le altre, Einaudi 2013, pp.160
Questa è un semplice, breve nota che segnala un libro che ho letto in questi giorni con vera emozione.
Non entro nei contenuti, nei numerosi temi e problemi che si sollevano più densi o più leggeri e che meritano un’attenzione più lunga di queste righe, ma voglio raccontarvi alcuni motivi di una lettura che suggerisce molti pensieri, riflessioni, rilanci perché nasce da molti pensieri, riflessioni, rilanci.
Coraggio editori e editrici, coraggio Libreria delle donne!
lettera di Clara Jourdan
Ringrazio Luisa Muraro e il sito della Libreria delle donne per l’articolo Habemus Clarice Lispector!, ci voleva. Intervengo per precisare come sono andate esattamente le cose circa la pubblicazione della Passione secondo G.H.: Feltrinelli l’aveva già pubblicata nel 1991 ma quando la tiratura si è esaurita non l’ha più ristampata ed effettivamente sono passati un sacco di anni da allora.
Contro versa. Genealogie impreviste di nate negli anni ’70 e dintorni
di Luisa Muraro
Che dolore, che forza, che intelligenza e, per finire, che brave a scrivere! Sono donne nate intorno agli anni Settanta, tutte italiane, con radici nel Sud, fra loro molte appassionate di filosofia, che si confrontano con l’eredità del femminismo e il loro presente, riunite in un libro dal titolo parlante: Contro versa. Genealogie impreviste di nate negli anni ’70 e dintorni.
Habemus Clarice Lispector!
di Luisa Muraro Se avessi a disposizione due o tre campanili e più ancora, farei suonare le campane a festa. Finalmente l’editore Feltrinelli si è deciso a pubblicare La passione secondo G.H. che è il capolavoro di Clarice Lispector (1920-1977), … >
Hannah e le sue sorelle, nelle cicatrici del ‘900
di Roberto Esposito
Il nuovo libro di Nadia Fusini racconta gli intrecci tra Arendt, Weil e Bespaloff.
Quando la storia ha strade impreviste.
di Serena Fuart
“Credo che partire proprio da quelle situazioni che in noi hanno suscitato sentimenti negativi, o perlomeno contraddittori, sia un buon inizio perché essi costituiscono un sintomo, una spia che le interpretazioni dominanti, quelle del sistema patriarcale e capitalistico, non riescono a dire, qualcosa che la nostra esperienza viva ci fa sentire e che tuttavia non ha ancora parole. È un lavoro di scavo possibile ma difficile da fare tutto da sole e la costituzione di una comunità di ricerca aiuta a continui aggiustamenti per avvicinarci sempre di più a una verità che non è solo interiore ma offerta a tutte e tutti.” Così scrive Luciana Tavernini, una delle autrici del numero di DWF – La pratica della storia vivente.
“Scrivere è trovare il bene dove c’è il male”
di Antonio Monda
Intervista a Karen Russell, autrice dalla raccolta “Un vampiro tra i limoni”.
New York È un anno estremamente interessante per la narrativa americana: alcuni dei libri migliori tra quelli usciti in questi ultimi mesi sono raccolte di racconti brevi (George Saunders e Don DeLillo), hanno ambientazioni assolutamente anomale come la Corea del Nord (Adam Johnson) o rifuggono il realismo, sconfinando nella letteratura di genere.
