di Maria Luisa Boccia
na necessità ineludibile e perfino eticamente motivata dalla difesa di quei principi
di civiltà che il nemico, male assoluto, vuole distruggere. Il pensiero femminista ribalta questi enunciati e rifiuta il dominio della violenza >
Dalla rete
Un anno, ed è subito sera
di Ida Dominijanni
Le tre guerre d’Ucraina, sovrastate dalla lotta per il riconoscimento di Putin e Zelensky, rischiano di trasformarsi in un regime bellico globale che dovrà decidere a chi spetta lo scettro dell’egemonia nel XXI secolo. Intanto l’Unione europea ne fa le spese e le democrazie si militarizzano >
Donne di potere lasciano: il lato oscuro della politica
di Angelo Perrone
L’addio alla leadership della scozzese Nicola Sturgeon e della neozelandese Jacinda Arden, e di diverse donne ai vertici di grandi aziende, non è espressione di fragilità femminile di fronte allo stress o alle responsabilità. >
Una madre e la sua eredità politica. Intervista a Vera Politkóvskaja
di Barbara Stefanelli e Mara Gregolet >
Finché c’è guerra… La legge sull’export delle armi
di MC Editrice
Ucraina, Siria, Yemen, Libia, Iraq, Palestina, Etiopia, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Kurdistan, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Centrafricana, Camerun, Burkina Faso, Sahel, Mali, Costa d’Avorio, Niger, Nigeria, Mozambico, Sahara Occidentale, Afghanistan, Colombia… >
Un anno di obiezione alla guerra. Tre attiviste nonviolente da Ucraina, Russia e Bielorussia si incontrano in Italia per un progetto comune di pace. In tour dal 20 al 26 febbraio
di Redazione Erbacce
Nell’ambito della mobilitazione “Europe for Peace”, a un anno dall’invasione dell’Ucraina, il Movimento Nonviolento ospita in Italia tre esponenti dei movimenti per la pace e la nonviolenza dei paesi coinvolti nel conflitto >
Ruby ter, il caso è chiuso?
di Ida Domonijanni
Lo Stato di diritto è Stato di diritto, e nel diritto la forma è sostanza. >
Intervista a Ida Dominijanni
Lorenza Ghidini intervista Ida Dominijanni >
