di Antonella Mariani
“Désir d’enfant” sabato e domenica. Ma la Coalizione contro la maternità surrogata presenta un esposto: la Gpa è vietata in Francia, perché farle pubblicità? >
Dalla rete
Sulle madri in rivolta come soggetto imprevisto
del Collettivo Donne InCuranti
La nostra campagna #madriinrivolta è, almeno per ora, giunta a conclusione: si sono tenuti presìdi ed è stato consegnato il nostro appello alle Prefetture nelle città di Venezia, Reggio Emilia, Piacenza, Pisa, Firenze, Napoli, Roma, Bologna, Rimini, Parma, Palermo, Catania. >
G20 delle donne: lettera aperta alla ministra Bonetti – Alle donne e al mondo serve la differenza femminile
di Maria Esposito Siotto
A Santa Margherita Ligure si tiene oggi la prima Conferenza G20 dedicata alle donne: questa lettera aperta chiede una svolta politica. Ci si centri sulla differenza femminile, senza limitarsi a discorsi paritari: le donne chiedono un cambio da lungo atteso. >
Per le donne afghane, un’iniziativa del Trust Nel Nome Della Donna
di Alveare Milano e Lecce
Il Trust Nel Nome Della Donna si sta mobilitando per aiutare concretamente le donne afgane, finanziando una Ong italiana che opera da anni sul territorio e che si sta occupando di questa immane tragedia. >
Afghanistan: quello che si può fare
di Bianca Pomeranzi
Le immagini atroci dell’aeroporto di Kabul ci hanno annichilito. La rabbia e la paura di una popolazione disperata hanno preso il sopravvento sulla nostra apatia verso una guerra lontana di cui tutti, adesso, sembrano vergognarsi.
Il dolore per chi rimane, per le molte e i molti che vedranno la loro vita in pericolo o annientata, per bambine e per giovani che perderanno la possibilità di scegliere il futuro non può di nuovo annegare nell’enfasi del “salviamo le donne” dall’alto della nostra libertà. Né possiamo accettare che le afghane siano ostaggio di una guerra persa nel finto scontro tra patriarcati. >
RAWA: non si può credere che i diritti delle donne e la democrazia facessero parte dei piani di USA e NATO
di RAWA (Revolutionary Association of the Women of the Afghanistan)
La Afghan Women’s Mission ha contattato RAWA per chiedere di cosa ha bisogno durante questa emergenza. In questo breve dialogo con la condirettrice di Afghan Women’s Mission, Sonali Kolhatkar, la RAWA spiega come si stia evolvendo la situazione a partire dalle proprie osservazioni >
A fianco delle donne dell’Afghanistan
Casa internazionale delle donne
Assistiamo all’avanzata dell’esercito talebano in Afghanistan mentre da Kabul invasa giungono le prime immagini e le prime notizie di terribile violenza agita contro la popolazione tutta e contro le donne in particolare. >
Afghanistan
di Udipalermo
Ancora una volta misuriamo l’ipocrisia e il cinismo della politica maschile e i suoi effetti devastanti su donne, uomini e bambini e bambine. Dopo 20 anni di guerra, giustificata con la necessità di combattere il terrorismo jihadista, di esportare la democrazia, di affermare i diritti delle donne, si abbandona un Afghanistan straziato in mano ai talebani, di cui l’occidente ben conosce efferatezza e estrema misoginia. >
