Cinquantasei migranti di nazionalità siriana e irachena sono sbarcati martedì mattina su una spiaggia nel territorio del Comune di Isola Capo Rizzuto, nel crotonese, sulla sponda ionica della Calabria. Si trovavano a bordo di una barca a vela, lunga 16 metri, che ha raggiunto la costa calabrese senza essere intercettata. >
Dalla stampa
Quando una donna dice no
di Antonella Boralevi
Questa storia comincia a Brescia nel 2011. Continua a Torino nel 2017. E finisce con la sentenza 32462 della terza sezione penale della Cassazione. Racconta di una donna ubriaca che viene stuprata da due uomini di 50 anni. >
Diritto alla maternità «a prescindere». Da che cosa?
di Luisa Muraro
«Tu, che cosa hai capito?» Questo vorrei chiedere a chi ha notato quel titolo di giorni fa, «Mamme subito, senza distinzione di genere» (il manifesto, Massimo Villone, 8 luglio scorso). Io ho pensato ai due famosi gemelli Romolo e Remo che in effetti hanno trovato una mamma in tempo per salvarsi, l’hanno trovata fuori dal genere umano nella (anche lei famosa) lupa che li ha allattati. Mi sbagliavo. >
Cellule madri. Una mostra sulla stampa femminista in Argentina
di Francesca Lazzarato
Celulas madres. La prensa feminista en los primeros años de la democracia, da visitare fino al 29 luglio nel Centro culturale Haroldo Conti di Buenos Aires, dove sono esposti riviste, manifesti, volantini, fotografie, audiovisivi, fanzine e altro ancora, che danno conto di un panorama ricco e diversificato, appena riemerso dal silenzio e dalla clandestinità della dittatura. >
Nel mare inquinato delle menzogne
di Alessandra Pigliaru
INCONTRI. Presentata ieri la nuova edizione di festivalfilosofia, dal 14 al 16 settembre a Modena Carpi e Sassuolo. Dedicato al tema della verità, senza articoli nella sua accezione di provvisorietà >
Simone Weil non è al servizio delle destre
di Giancarlo Gaeta
INTERVENTI. L’appropriazione indebita di Simone Weil da parte di Matteo Salvini durante il comizio di Pontida necessita di una reazione. E di un chiarimento riguardo la luminosità di una delle più grandi pensatrici del Novecento che lungi dal poter essere rubricata al servizio delle retoriche nazionaliste e fasciste, oltre che razziste >
PALESTINA. Femminismi e resistenza, 2018
C’è stato un tempo in cui nelle piazze del nostro paese sventolavano bandiere palestinesi, le kefiah si indossavano tutti i giorni, ‘autodeterminazione dei popoli’ era la parola d’ordine di una società civile presente e attiva, vicina e solidale a una popolazione, quella palestinese, che dal 1948 si era vista, progressivamente, portare via la terra, le case, i sogni, le speranze, in quello che è definito da sempre conflitto israelo-palestinese o questione palestinese. >
Tina Anselmi
di Anna Foa
Bassano del Grappa, 26 settembre 1944. I nazisti impiccano 31 partigiani sul corso. Ogni impiccato penzola a un albero. Sono tutti giovanissimi, come giovanissimi sono i nazisti e i fascisti che perpetrano la strage, i fascisti ex Fiamme Bianche inquadrati nella divisione Flak, agli ordini di un ss, Karl Franz Tausch. >
