9 Maggio 2016
Inchiesta, n.191 (versione integrale)

Imparare da Colonia

di Giordana Masotto
A Colonia, nella notte di San Silvestro, si è acceso un riflettore. >

9 Maggio 2016
Il Quotidiano del Sud

Dopo Lea il coraggio di Felicia

di Franca Fortunato
Chi era Felicia Bartolotta Impastato? Lo racconta lei stessa in un’intervista del 1986 ad Anna Puglisi e Umberto Santino del Centro Peppino Impastato di Palermo. >

22 Aprile 2016
il manifesto

Il destino obliquo di venire al mondo

di Alessandra Pigliaru
Si intitola L’anima del corpo. Contro l’utero in affitto (La Scuola, pp. 86, euro 8,50) ed è un piccolo e ragionato pamphlet pubblicato di recente da Luisa Muraro. >

21 Aprile 2016
Internazionale

Notti in piedi a Parigi e ad Atene per la rivoluzione del sapere

di Paul B. Preciado
Voi passate la notte in piedi in place de la République e io passo la notte con voi, in piedi, ad Atene. Il giorno finisce un’ora prima qui, e il cielo si tinge di rosso dietro il Partenone, come l’immagine di un salvaschermo che poi sfuma a Parigi. La rivoluzione (la vostra, la nostra) impone sempre di svegliarsi nel cuore della notte: bisogna attivare la coscienza proprio quando questa dovrebbe spegnersi. La rivoluzione (la vostra, la nostra) è sempre un divenire trans: occorre mobilitare uno stato di cose esistenti per condurle fino a uno stato altro, che solo il desiderio conosce. >

16 Aprile 2016
il manifesto

Filmare il femminismo

di Sandra Lischi
Woman Studies. All’università di Sassari il Forum annuale delle studiose di cinema e audiovisivo produce il primo volume: “Filmare il femminismo” di Lucia Cardone e Sara Filippelli >

9 Aprile 2016
La Sicilia

Le donne e La città della cura

di Pinella Leocata
«Nel lavoro di cura esistono prassi, modalità e competenze che hanno la dignità di un paradigma e che offrono un differente punto di vista sul mondo e un diverso modello di governo della cosa pubblica». >

3 Aprile 2016
Left

Senza perdere la tenerezza. Lo sguardo di Letizia Battaglia

di Monica Di Brigida e Simona Maggiorelli
«Ce la fai con questa luce? Puoi fotografare quello che vuoi, essendo io fotografa non impedirò mai a nessuno di fotografare», dice Letizia Battaglia seduta in penombra a un tavolino del Caffè di Villa Medici. «Non mi vorrai mica darmi del voi come al tempo dei fascisti? Dammi del tu. Lo sai, vero, che abbiamo poco tempo? >