di Alessandra Pigliaru
La critica al lessico politico monosessuato esercitata in nome dell’autorità femminile. Il 7 settembre l’autrice ne parlerà al Festivaletteratura
di Alessandra Pigliaru
La critica al lessico politico monosessuato esercitata in nome dell’autorità femminile. Il 7 settembre l’autrice ne parlerà al Festivaletteratura
«Donne Chiesa Mondo», supplemento dell’Osservatore Romano in uscita il 2 settembre
In Questo non è amore (Marsilio) si raccontano anche gli uomini.
di Daniela Ranieri
La tragedia del quattordicenne che si è ucciso perché emarginato in quanto gay ha prodotto uno choc. Come tutti gli choc, anche questo non dà quasi tempo di pensare
di Gianna Fregonara
Di loro si parla (non sempre bene) sulla Rete e sui giornali di tutto il mondo. Su Google le ricerche per Femen hanno superato quelle per «femminismo». Ma chi sono queste ribelli (e anche vittime)? Sono la nuova espressione del femminismo del XXI secolo o si tratta di fortunate piazziste di se stesse nella società dell’immagine e di Facebook?
t. ci.
ROMA – Concreta, Alessandra Bencini arriva subito al cuore del problema: «Noi senatori siamo quelli che facciamo la differenza».
Nella notte di venerdì 19 luglio, centinaia di uomini e donne No Tav cercano di avvicinarsi alle recinzioni che espropriano una parte della Val Susa: terra di boschi e lavande, terra che dovrebbe dare frutti, terra che uomini e donne hanno vissuto e rispettato.
Caroline Criado-Perez, giornalista free lance, aveva gioito mercoledì scorso quando la Banca d’Inghilterra aveva presentato al mondo la nuova banconota da 10 sterline con il volto di Jane Austen.