13 Dicembre 2016
Corriere della Sera

Giulia Spizzichino morta a 90 anni Aveva ritrovato Priebke in Argentina

di Paolo Brogi | Al tempo della deportazione nazista, la sua famiglia aveva perso 27 parenti nella Shoah, di cui 11 bambini, e poi sette alle Fosse Ardeatine. L’ultimo suo intervento poco tempo fa alla scuola media Di Consiglio a Casette Rosse, che porta il nome dei suoi congiunti trucidati >

10 Dicembre 2016
il manifesto

Dipendenze amorose nel panico dei malintesi

di Alessandra Pigliaru | GRANDE NORD. «Sottomissione volontaria» della scrittrice svedese Lena Andersson, per e/o. Un romanzo con ambizioni filosofiche per raccontare i sentimenti. Oggi, a Roma, l’autrice presenta il libro insieme a Maria Rosa Cutrufelli nell’ambito di Più libri più liberi >

9 Dicembre 2016
Corriere della sera

La voce di Asli Erdogan dal carcere turco «Il regime ci odia e l’Europa non vede»

di Alessandra Coppola
Come in una stazione ferroviaria, «aspetto un treno di cui non conosco l’orario, tra la folla, al freddo. Mi mancano le medicine, ho paura…». È la voce della scrittrice turca Asli Erdogan, che dal carcere femminile di Bakirköy a Istanbul, attraverso la mediazione dell’avvocato Erdal Dogan, è riuscita a rispondere alle domande del Corriere. >

24 Novembre 2016
Internazionale

Storie e contraddizioni da superare nella giornata contro la violenza sulle donne

di Lea Melandri
Il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è una di quelle ricorrenze che si preferirebbe dimenticare o abolire, ma che al medesimo tempo ha il merito di rendere evidente la contraddizione di un fenomeno di durata secolare che, per essere portato a consapevolezza e assunto in tutte le sue profonde implicazioni politiche, ha bisogno di essere considerato un’“emergenza”. >

23 Novembre 2016
Internazionale

I problemi di Milano non si risolvono con l’esercito nelle strade – ma non fateci ridere

di Gabriella Kuruvilla | È un déjà vu, non illusorio ma reale. Un disco rotto, quasi. Perché la storia sembra ripetersi, tale e quale, circa. A Milano, in via Padova: la strada più multietnica, e popolare, della città. Una riga di asfalto lunga quattro chilometri che da piazzale Loreto arriva fino alla tangenziale Est, portando dalle vetrine dello shopping situate quasi in centro fino ai campi coltivati a orto dell’estrema periferia. >

22 Novembre 2016
il manifesto

Il terribile colpo di coda dei maschi

di Luciana Castellina | Femminicidio. La relazione con i nostri carnefici non è più la stessa: in crisi di identità, privati dello scettro, confusi su ruolo e mascolinità >

15 Novembre 2016
Il Quotidiano del Sud

Umberto Veronesi, l’uomo che visse nell’amore per la madre

di Franca Fortunato | Con Umberto Veronesi è morto l’uomo, il medico, il ricercatore che è vissuto nell’amore per la madre, amore come affetto profondo e smisurato verso sua madre Erminia e come gratitudine e riconoscenza per la donna che gli ha dato la vita e che, da adulto, l’ha orientato nel mondo, un mondo fatto di donne per lo più. >