di Alberto Leiss
Mentre sabato scorso un manipolo di fascisti vetero e neo entrava nella sede nazionale della Cgil, distruggendo oggetti e sfregiando quadri di autore donati al sindacato (un esempio aggiornato di ardimento virile – verrebbe da dire – devastare una sede vuota…), ero a discutere alla Libreria delle donne di Milano con Letizia Paolozzi del libro scritto insieme proprio sui “virus della violenza” che questo strano tempo della pandemia sembra evidenziare, e sulla possibile “cura” (Il silenzio delle campane, Harpo 2021). >
Dalla stampa
Marce e insulti contro una docente «Dovete licenziarla, è transfobica»
di Luigi Ippolito
È una vera caccia alle streghe quella di cui è stata vittima in questi giorni una professoressa di Filosofia dell’Università del Sussex. Kathleen Stock, docente femminista e lesbica, è finita nel mirino della lobby transessuale, che l’accusa di essere «transfobica» perché sostiene che il sesso biologico sia più importante dell’identità di genere: in particolare, l’accademica britannica ritiene che ai trans che si identificano come donne non debba essere consentito l’accesso agli spazi femminili, come prigioni, rifugi o spogliatoi. >
L’algoritmo che avvelena i social e gonfia la disinformazione
di Teresa Numerico
Lunedì 4 ottobre scorso ci siamo sentiti smarriti quando Facebook, Instagram e Whatsapp si sono spenti per ore. Siamo ormai dipendenti dall’infrastruttura della comunicazione che il digitale ci mette a disposizione, almeno laddove c’è la disponibilità energetica. >
L’impresa delle religiose
di Ritanna Armeni
Vi raccontiamo come vivono le suore e le monache. O meglio di che vivono, come provvedono alle necessità della vita quotidiana, in che modo si organizzano. Questioni che sembrano lontane dal sacro: soldi, salari, lavoro, consumo. Le religiose, questa è la cosa da chiarire, contrariamente al clero – preti, parroci, vescovi, cardinali – non ricevono uno stipendio. >
Giustizia per i vivi e per i morti
di Franca Fortunato
3 ottobre 2013 – 2 ottobre 2018: due date, due facce della stessa medaglia, quella di un’Italia e di un’Europa che hanno trasformato il Mediterraneo in un cimitero e l’accoglienza di quell’umanità dolente e incolpevole che riesce ad arrivare sulle nostre coste in cieca obbedienza a leggi ingiuste e disumane. >
Frances Haugen, ecco chi è la “whistleblower” di Facebook: «Così l’odio crea profitti»
di Raffaella Menichini
Ore di blackout in tutto il mondo per la galassia Facebook: il social network è risultato irraggiungibile per centinaia di migliaia di utenti intorno alle 17,50 di ieri sera ora italiana [il 4 ottobre, NdR] mentre contemporaneamente si bloccavano gli accessi al servizio di messaggistica WhatsApp, a Instagram, a Messenger e persino alla app di realtà virtuale Oculus, anch’essa di proprietà dell’azienda di Mark Zuckerberg. Anche i siti interni di Facebook, accessibili ai dipendenti, sono stati oscurati. >
Addio ad Annalisa Diaz, la forza e la passione di una protagonista del femminismo
di Alessandra Pigliaru
All’età di 86 anni se ne va la femminista e politica sarda che si è impegnata nella fondazione della Libreria delle Donne di Cagliari, del Centro di documentazione e studi delle donne: deputata nelle liste di Sinistra indipendente, insieme ad altre ha dato vita e promosso spazi di autonomia e libertà femminile >
Le parole di Frances Haugen su Facebook al Congresso degli Stati Uniti
di Frances Haugen
Presidente Blumenthal, senatrice Blakburn e membri della sottocommissione, vi ringrazio per avermi dato l’opportunità di essere qui davanti a voi e per il vostro interesse nell’affrontare una delle minacce più urgenti per il popolo americano, per i nostri figli e il benessere del nostro paese, così come per le persone e le nazioni di tutto il mondo. >
