di Shendi Veli
«Ti rissi no», tre parole che la forma dialettale, in palermitano, rende ancora più efficaci: ti ho detto no. >
Punto di vista
Dalla Spagna un contributo sul consenso
di Chiara Maria Lazzaretto
Chiara vive in Spagna da 18 anni, ha 39 anni, due bambini, segue molto da vicino il movimento femminista spagnolo e quello italiano. >
Sottrarre e costruire
di Maria Cafagna
Non ho molto da aggiungere sui tragici fatti che hanno coinvolto una giovane donna a Palermo, semmai credo avremmo tutte e tutti bisogno di fare un grande lavoro di sottrazione rispetto a quello che sappiamo, che abbiamo voluto sapere, che abbiamo cercato e su quello che abbiamo appreso contro la nostra volontà. >
Oppenheimer, oggi va raccontata la fine dell’arma nucleare
di Francesco Vignarca
Il film sulla figura di Oppenheimer, coordinatore scientifico del Progetto Manhattan, può essere una buona occasione per continuare a riflettere sul pericolo ancora oggi rappresentato dalle armi nucleari. >
Smettetela di cercare online la vittima dello stupro di Palermo: non ci ha chiesto di essere visibile
di Jennifer Guerra
Non è trascorsa nemmeno una settimana dalla divulgazione della notizia, che il nome della vittima dello stupro di gruppo avvenuto a Palermo sta già circolando su Internet, specie su TikTok dove in queste ore i video dedicati alla vicenda stanno diventando sempre più virali. >
La cultura che il femminismo denunciava continua a lavorare sotterraneamente
di Chiara Saraceno
L’accavallarsi di femminicidi, stupri o tentati stupri, molestie sessuali più o meno pesanti, ma anche ritardi negli interventi giudiziari, sottovalutazione delle denunce e richieste di aiuto, sentenze di assoluzione con argomentazioni sorprendenti, mostra che siamo di fronte ad un enorme problema culturale >
«Sentenze sessiste, serve una rivoluzione culturale nei tribunali»
di Shendi Veli
Un agosto difficile per le donne in Italia. Ai casi di violenza domestica e femminicidio si aggiunge il sessismo dei tribunali. >
La Lituania nega l’asilo politico alla pacifista bielorussa Olga Karatch
di redazione
Olga Karatch, la pasionaria nonviolenta pacifista bielorussa, giornalista, politica e nemico pubblico numero uno del regime di Lukashenko, dal quale è accusata di terrorismo, ora si ritrova nel mirino anche della Lituania. >
