di Tonia Mastrobuoni
Il numero uno dell’azienda che da aggressiva start-up berlinese è diventata nel giro di una dozzina di anni la regina in Europa dell’abbigliamento online, ha scritto una lunga lettera ai dipendenti per annunciare il suo addio. >
Punto di vista
La nostra comune storia di complementari eresie
di Luciana Castellina
Lei non rispondeva mai di no, partiva come una giovane militante percorrendo l’Italia, su e giù per i treni, come se, anziché esser nata nel 1924, fosse una millennial. >
Le 100 ragioni delle donne per processare Erdoğan
di Chiara Cruciati
Europa/Turchia. La campagna: portare il regime turco all’Aja per femminicidio, genocidio e crimini di genere. Intervista a Melike Yasar, portavoce del comitato per le relazioni internazionali del Movimento delle donne curde in Europa: «In Turchia e nelle regioni occupate dallo Stato turco le donne sono rapite, stuprate, vendute, rese oggetto e spinte verso ruoli di genere conservatori, soffocate dalla società patriarcale» >
In ricordo della cineasta “guerrigliera” Valentina Pedicini
di Chiara Zanini
A volte le registe e i registi usano un’espressione un po’ abusata per spiegare come e perché sia nato un loro film. «È stata come un’urgenza», dicono, «questa storia doveva essere raccontata». >
Vivere, lavorare, morire in remoto
di Laura Minguzzi
La morte della madre di una cara amica della Libreria delle donne di Milano mi ha colpito dolorosamente, non perché la conoscessi bene, ma ha dato un volto alla morte nel tempo presente, tempo della pandemia. >
L’avvocata che non vuole difendere il femminicida
di Tiziana Nasali
Ho appreso con grande piacere dalla stampa che l’avvocata Rosanna Rovere ha deciso di rinunciare alla difesa di Giuseppe Forniciti, reo confesso di aver ucciso la compagna Aurelia Laurenti >
Una seria e grave lezione inglese. Mai giovanissimi «transizionati»
di Marina Terragni
A 16 anni Keira Bell è stata paziente della Tavistock Clinic di Londra, specializzata in transizioni di minori. Dopo una frettolosa diagnosi di disforia di genere le sono stati somministrati bloccanti della pubertà, trattamento al quale sono seguiti doppia mastectomia e ormoni cross-sex (testosterone). Finché qualche anno dopo la ragazza non si è resa conto di aver commesso – meglio: di essere stata indotta a commettere – un tragico errore. >
Economia non è (ancora) cura
di Umberto Varischio
Il dibattito sulla riapertura di gran parte, se non di tutte le attività commerciali per il Natale e il Capodanno, ha degli aspetti surreali e insieme drammatici. Se si fa una semplice moltiplicazione dei decessi giornalieri per il numero dei giorni che mancano da qui a fine aprile, quando le condizioni climatiche forse ci daranno una mano a diminuire i contagi, il numero dei morti in Italia per Covid-19 diventa impressionante. >
