La grande filosofia discute sul presente >
Punto di vista
Carrie e le sue alleate mettono alla porta il «Rasputin» di Boris
di Luigi Ippolito
È una svolta che assomiglia a un cambio di governo. Il «Rasputin» di Boris Johnson, ossia Dominic Cummings, il super consigliere di Downing Street che era di fatto il vero primo ministro, di cui Boris è stato spesso solo il docile burattino, ha annunciato ieri le sue dimissioni «con effetto immediato». >
Invisibili
di Giovanni De Mauro
È stato un periodo impegnativo per “una donna”: è stata nominata alla guida della banca centrale giapponese, di Facebook in Africa, di una squadra di pompieri in Francia, dell’università Ca’ Foscari di Venezia, è stata eletta perfino alla vicepresidenza degli Stati Uniti. >
Tutti maschi al comando dell’emergenza sanitaria
di Jonathan Bazzi
Ci avevo già pensato a inizio pandemia ma l’altro ieri mi è tornato in mente con un post di Instagram che annunciava la nuova puntata di un noto programma di approfondimento di Rai3: su dodici ospiti invitati a parlare di Covid undici erano uomini. >
Il quaderno di poesie scritte ad Auschwitz
di Ferdinando Camon
La notizia risale a 3-4 giorni fa e quando mi ci sono imbattuto son rimasto scosso e turbato: pensavo che sarebbe stata ripresa da tutti i giornali, ma questo non succede, e ne sono deluso e avvilito >
Strage di Carignano, ancora “complimenti” a tg e giornali per come hanno distinto vittime e killer
di Nadia Somma
Vorrei (ironicamente) ringraziare Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, Massimo Martinelli, direttore del Messaggero, Clemente Mimun, direttore del Tg5 e gli altri direttori di quotidiani e tv che, ancora una volta, hanno banalizzato con una narrazione stereotipata un femminicidio >
Come strappare lo Stato alla destra: far votare gli esclusi, i giovani neri
di Marina Catucci
L’America che ha votato contro Trump si è risvegliata con la sensazione che il suo maggior successo stia nell’essere riuscita a tornare indietro da un potenziale punto di non ritorno >
Una donna eletta come vicepresidente. Riflessioni su Kamala Harris, le donne e il potere
di Cristiana Fischer
Il fatto che la politica femminista non sia la politica neutra-maschile di destra e sinistra potrebbe anche darsi per acclarato. Kamala Harris è stata procuratrice di destra, cioè autoritaria e non popolare, ma è una donna arrivata a un alto livello politico nell’impero americano: questo che cosa rappresenta per le donne in generale? >
