Estratto del discorso di Kamala Harris >
Punto di vista
La festa è qui
Ida Dominjianni
Non passa neanche un quarto d’ora dall’annuncio alla Cnn della vittoria di Joe Biden che su WhatsApp cominciano ad arrivare da San Francisco, Los Angeles, New York i video delle manifestazioni spontanee di esultanza. >
Il virile linguaggio guerresco al tempo del Covid
di Alberto Leiss
Il messaggio su che cosa sia un “uomo virile”, su come si vivono i rapporti tra i sessi, è profondamente legato all’idea di quale sia una società giusta, all’esistenza che desideriamo. >
Lettera di Marina Terragni a deputato PD: quale confronto con “importanti filoni del movimento femminista” sulla legge contro l’omotransfobia?
Ieri, mercoledì 4 novembre, è passata alla Camera dei deputati, non ancora al Senato, la legge contro l’omotransfobia, senza dare risposta alle obiezioni di molte femministe. >
Rojava, un centro medico di donne nel villaggio delle donne: «Ci riprendiamo i saperi»
di Elisabetta Elia
A Jinwar, villaggio di sole donne (e bambini) nel Rojava, Siria del nord, lo scorso 4 marzo è stato inaugurato Sifa Jin, centro di medicina naturale che ha lo scopo di prendersi cura delle abitanti di Jinwar e dei villaggi circostanti, ma anche di rispondere – con la pratica – ad alcune domande. >
Questa Proposta di legge (dell’Onorevole Zan contro omolesbobitransfobia) non rappresenta tutto il PD
di Giuseppe Paruolo*
Il procedere verso l’approvazione del progetto di legge Zan contro l’omofobia, nella scarsa considerazione riservata alle voci dissonanti anche interne al Pd, mi costringe per onestà intellettuale e chiarezza politica a segnalare che quella proposta non mi rappresenta. >
Polonia, migliaia di cittadini da giorni protestano contro il divieto quasi totale di aborto
di Claudia Torrisi
Il 22 ottobre in Polonia la Corte Costituzionale ha deciso il divieto di ricorrere all’aborto anche nel caso in cui ci siano gravi malformazioni del feto. >
La pianta tagliata e l’ira delle aborigene
di Marta Serafini
L’albero delle direzioni è una pianta sacra per la cultura degli aborigeni australiani Djap Wurrung, in particolar modo per le donne indigene, abituate a partorire nascoste tra le sue foglie. […] Ma ora […] non c’è più. È stata tagliata per far posto ad un’autostrada da 157 milioni di dollari. >
