di Simonetta Sciandivasci
Lia Quartapelle è come Paris di Gilmore’s Girl: studia, e quando ha finito studia ancora. Ma Paris era sempre incazzata, Quartapelle no, molto meno. >
Punto di vista
È uscito il numero 267 di Una Città
Dedichiamo la copertina ai senzatetto, a quelli che fino a ieri erano una popolazione a parte, che vedevamo quasi come dei predestinati >
Una svolta esistenziale e politica da cui non si torna indietro
di Chiara Zamboni >
Il coraggio di Alexandria Ocasio-Cortez per una lezione a tutti gli uomini del mondo
di Tiziana Ferrario
Il discorso di Alexandria Ocasio-Cortez non riguarda solo le donne americane, ma tutte le donne che quotidianamente sono trattate con sufficienza, con violenza, con arroganza. >
Valeria Parrella: “Basta indignarsi per Ferragni agli Uffizi, apriamo i musei ai giovani”
di Massimiliano Virgilio
Intervista alla scrittrice Valeria Parrella dopo le immagini di Chiara Ferragni alle Gallerie degli Uffizi e al dibattito social che ne è scaturito: “Rimettiamo le politiche museali al centro del dibattito” dice l’autrice partenopea finalista al Premio Strega. “La conoscenza dell’arte è uno strumento di emancipazione. Qualsiasi cosa la favorisca è benvenuta”. >
Il lavoro che serve per vivere
di Luciana Castellina
#donne&lavoro/ 29. Una riflessione a partire dalla emergenza sanitaria per cui il lavoro produttivo si è andato a mescolare con quello riproduttivo, nello spazio ridotto delle nostre moderne case e non solo >
Giulia Maria Crespi. Quando metteva sull’attenti politici, banchieri e industriali
di Ferruccio De Bortoli
A Giulia Maria non piacevano i convenevoli. Era diretta, schietta. Nella sua prepotente dolcezza poteva apparire persino scortese. Impaziente di sentirsi dire di sì a ogni sua richiesta che riteneva giusta, improrogabile, definitiva. >
Questa legge contro l’omotransfobia: come è potuto accadere?
di Paola Mammani
È ormai noto che il testo di legge unificato, depositato alla Camera dall’onorevole Zan, per introdurre nel codice penale reati di omotransfobia, ha subito una critica radicale da parte di molte femministe per l’utilizzo dei termini genere e identità di genere. >
