di María-Milagros Rivera Garretas
Una sera delle feste di San Fermín del 2016, cinque maschi, presunti uomini, autodenominati “Il branco”, spinsero una ragazza in un portone di Pamplona, la violentarono in gruppo e filmarono la loro prodezza. Si sentivano tanto impunibili come alcuni magistrati, presunti uomini anch’essi, li hanno giudicati essere l’altro ieri. >
Punto di vista
Marxilismo: nuova pratica in voga nell’accademia italiana
I convegni e gli eventi tutti al maschile non sono una prerogativa degli ambienti conservatori, ma anche di una classe accademica maschile convinta di incarnare il pensiero della sinistra. Il bicentenario di Marx ci offre uno spunto per riflettere e diversi esempi. Auguri Karl! >
L’era dell’abuso è finita: una buona notizia per tutti
di Pierluigi Battista
L’ipotesi che quest’anno possa saltare l’assegnazione del Premio Nobel della letteratura è già una notizia che fino ad oggi avremmo considerato impossibile, fantasiosa, una dozzinale fake news. >
Quell’impronta materna nelle nuove genitorialità
di Silvia Niccolai
Gestazione per altri. Se siamo in grado di decifrare i beni che i “nuovi” bambini e i “nuovi” genitori domandano è perché sappiamo quanto valgono riconoscimento e affetto >
Words into Action: The story of the Milan Women’s Bookstore Collective
by Barbara Casavecchia / ArtReview
‘My dear, I have been searching for stories to help explain the way I see our relationship. Stories from the history of the political practice of relations. It led me to the places where women who theorised it still practise it.’ So begins A story from Circolo della rosa (2014) by Alex Martinis Roe, a film narrating the relationship between two members of the Milan Women’s Bookstore Collective. The film traces the genealogy of ‘sexual difference’ – a theory that insists on female embodiment as something other than a negative of the masculine ‘norm’ – and its influence. >
Lettera aperta ai dirigenti della Rai TV
di Luisa Muraro
Le sindache (e i sindaci) d’Italia, possono credere nella cicogna che porta i bambini, ma quelli che preparano i telegiornali, no, loro no. >
I club di lettura? Ora si discute di femminismo
di Greta Sclaunich
Il primo «scaffale condiviso» è stato quello dell’attrice Emma Watson, che nel 2016 ha deciso di aprire un account sul social per bibliofili Goodreads chiamato, appunto, «Our shared shelf» (in italiano, il nostro scaffale condiviso). >
25 aprile
di Carla Turola
La libertà l’ho imparata da mia mamma e lei dalla sua. Tutte due hanno vissuto sulla loro pelle le conseguenze dell’antifascismo di mio nonno che era anarchico. >
