di Benedetto Vecchi
Ippolita è uno dei gruppi di mediattivisti più interessanti apparso sulla «scena italiana». Per prima cosa, è un gruppo anche teorico transdisciplinare
di Benedetto Vecchi
Ippolita è uno dei gruppi di mediattivisti più interessanti apparso sulla «scena italiana». Per prima cosa, è un gruppo anche teorico transdisciplinare
Circa 8 anni fa, alcuni di noi hanno scritto un testo intitolato “La violenza contro le donne ci riguarda”. Muovevamo dalla consapevolezza di una problematica che nelle sue diverse forme, da quelle più esplicite e drammatiche a quelle più sottili e difficili da riconoscere, interrogava la nostra cultura, le nostre abitudini e le nostre stesse relazioni, senza possibilità di proiettare il problema su categorie altre
Care amiche,
Desidero sentitamente ringraziarVi per la bellissima presentazione del libro curata da Carla de Petris di ieri sera.
di Marta Equi
Mi ricordo benissimo il divano rosso e i miei piedini che arrivano appena al bordo, a guardare il cartone in cassetta de La Bella Addormentata nel Bosco.
di Franca Fortunato
Se nel 2007 in tanti comuni italiani, primo quello di Firenze, venivano emanate ordinanze per cacciare dalle strade i lavavetri in nome della “sicurezza” e del “decoro urbano”, oggi assistiamo a Catanzaro all’emanazione di un’ordinanza contro l’“accattonaggio”, cioè contro i poveri che per sopravvive chiedono le elemosine.
di Luigi Mariano Guzzo
È PUNGENTE la domanda con la quale Franca Fortunato dà l’incipit alla riflessione di ieri su Il Quotidiano della Calabria: “Dove stanno i cattolici in questa città”.
Gemma Beretta ha ricostruito la vita, le idee e la fine orribile di una
straordinaria «caposcuola» del pensiero neoplatonico nella tarda antichità