22 Gennaio 2024
(Il Foglio

Filosofe? Ce ne sono eccome, solo che gli uomini non le leggono

di Donatella Borghesi
E ora che l’Enciclopedia Treccani sceglie “femminicidio” come parola dell’anno appena finito, ora che il film di Paola Cortellesi è tra i più visti nella storia del cinema italiano, ora che la consapevolezza femminile della propria forza propositiva comincia a essere coscienza condivisa, ora che dopo l’emozione seguita alla morte di Giulia Cecchettin gli uomini hanno cominciato a interrogarsi sulla cultura patriarcale o post-patriarcale che dir si voglia, qual è lo stato delle cose del rapporto tra i sessi? >

22 Gennaio 2024
27esimaora.corriere.it

La rete al femminile riesce a fare il salto di casta

di Maria Elena Viggiano
Dopo la perdita improvvisa del marito, Umabathi viveva con i tre figli nel villaggio di Manuvakottai, nel cuore del Tamil Nadu in India. Apparteneva alla casta degli intoccabili (dalit) e non riusciva a mantenerli. >

19 Gennaio 2024
Domani

Femminicidi, adesso diamo visibilità alla mobilitazione culturale dei maschi

di Stefano Ciccone
È trascorso più di un mese dal funerale di Giulia Cecchettin. In quell’occasione le parole del padre Gino e la presenza di migliaia di persone hanno segnato un cambiamento nella percezione pubblica della violenza maschile contro le donne. Nel frattempo, altre donne sono state uccise dal marito o dall’ex compagno, altre ferite gravemente, sfigurate, minacciate. >

18 Gennaio 2024

Intervento di Antonella Nappi alla conferenza “Corpi di pace”

di Antonella Nappi e Alfonso Navarra
L’evento si è svolto a Roma, il 10 gennaio 2024, presso il CESV di via Liberiana 17, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, in contemporanea con il voto delle mozioni parlamentari, sulle comunicazioni del ministro Crosetto, che hanno dato indirizzo al governo per continuare a portare avanti gli aiuti militari all’Ucraina in guerra >

17 Gennaio 2024
il manifesto

Alla Corte dell’Aja l’umanità è al bivio

di Roberta De Monticelli
Israele a processo davanti alla Corte internazionale di giustizia dell’Aja. E la pronunzia di quel nome terribile che squarcia tutti i tabù e gli interdetti, genocidio, suscitando raffiche di riprovazioni e negazioni sparate dai politici, israeliani e no. >

15 Gennaio 2024
Internazionale

Un trauma lungo trent’anni

di Francesca Coin
Dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin, più di ottanta scrittrici e giornaliste italiane hanno lanciato una campagna per tenere alta l’attenzione sulla violenza di genere. >

14 Gennaio 2024
La Stampa

Per un pugno di uomini

di Giulia Caminito
Quando ero in quinta elementare nella nostra classe c’era un bambino di nome P. >