di Franca Fortunato
Le manifestazioni oceaniche della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne hanno visto – come nei giorni precedenti nelle università e nelle scuole – ragazze e ragazzi partecipare in massa, in risposta non tanto alla chiamata delle donne di Non Una di Meno, quanto all’appello della sorella di Giulia, >
Punto di vista
25 novembre 2023 Contro la cancellazione del biologico e dell’autorità delle donne e dei sentimenti che i maschi provano e tacciono
di Antonella Nappi
Sono stata alla manifestazione di Milano il 25 novembre contro la violenza sulle donne con un cartello che diceva l’opposto di ciò che molte dicono e scrivono, e alcune sostengono anche in ambiente universitario: che il movimento LGBTQ+ ci rappresenta tutte e tutti. >
La “strada di casa”, donne russe parenti di coscritti. Podcast in lingua russa
di Redazione Meduza
È nato un movimento dal nome “La strada di casa” che si sta diffondendo in tutta la Federazione russa. >
L’urlo femminista contro l’afonia di media e politica. Intervista a Maria Luisa Boccia
Intervista di Graziella Balestrieri a Maria Luisa Boccia pubblicata su “L’Unità” del 25/11/2023. >
Buona notte, patriarcato
di Ida Dominijanni e Pat Carra >
Tra passato e presente passeggiata nei luoghi del femminismo
di Pinella Leocata
Catania. Una passeggiata lungo i luoghi delle varie realtà femministe che, nel corso di cinquant’anni, hanno segnato il tessuto e la realtà cittadina con il loro pensiero e le loro pratiche improntante all’autocoscienza, al partire da sé, dal proprio corpo, dai propri bisogni e desideri. >
Lettera ucraina di solidarietà con il popolo palestinese
di firmatarie e firmatari
Noi, ricercatori ucraini, artisti, attivisti politici e sindacali, membri della società civile, siamo solidali con il popolo palestinese che per 75 anni è stato sottoposto e ha resistito all’occupazione militare israeliana, alla segregazione, alla violenza coloniale dei coloni, alla pulizia etnica, all’espropriazione delle terre e all’apartheid >
Il campo di battaglia del patriarcato vacillante
di Ida Dominijanni
Ci sono due buone notizie nello shock di massa provocato dall’efferato femminicidio n. 106 di Giulia Cecchettin (già diventato il penultimo >
