8 Maggio 2015

Sui fatti del primo maggio a Milano

di Lucia Bertell

Lettera di Lucia Bertel a Luisa Muraro

“Allegra, partecipata, pacifica la manifestazione che …” per un momento ho pensato “finalmente” qualcuno mostra ciò che ho vissuto io a Milano il primo maggio, fino a un certo punto del pomeriggio, certo.

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1 Maggio 2015

Buone notizie da Via Dogana

Alle abbonate/i, ai lettori e alle lettrici di Via Dogana, e a tutte le loro amiche&amici,   C’è una bella notizia (anzi due). Dopo la chiusura della rivista con il n. 111, la Redazione di Via Dogana ha ricevuto da … >

1 Maggio 2015

Avviso a chi naviga: Guglielma c’è

di Clara Jourdan
Tra il 1260 e il 1270 arrivò a Milano dalla Boemia una donna chiamata Guglielma e «intorno a lei si formò una cerchia di amici e devoti, gente di ogni condizione sociale, donne e uomini, laici e religiosi, che in lei vedevano una maestra e una santa»;

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24 Aprile 2015

Viva Giuliano

di Luisa Muraro
Le mie amiche Sara e Laura mi hanno insegnato a prestare attenzione anche agli uomini e, se fanno qualcosa che giudico valido, dirlo.

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24 Aprile 2015

Violenza sessista: non voltiamoci dall’altra parte

di Sara Gandini e Laura Colombo

Perché mettere sul piatto la violenza quando si ragiona di politica con gli uomini?
Talvolta ci viene il dubbio che possa comportare un arretramento, fino all’ impossibilità di fare politica in un orizzonte grande, che abbraccia il mondo intero. Un altro dubbio è che possa spingere verso la solita rappresentazione delle donne come vittime, a volte complici, a volte incapaci di ribellarsi, spesso discriminate, quando va bene sopravvissute.

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24 Aprile 2015

Suffragetta o suffragista?

di Francesca Zambelli
Torno, per un momento, su un gioco di parole di questi giorni: qualche tempo fa avevo “redarguito” una mia amica che usava il termine suffragetta come se fosse del tutto legittimo e a mia volta ero stata rimproverata di aver voluto fare un neologismo (come se non me lo potessi permettere).

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17 Aprile 2015

Violenza dicibile e indicibile

di Massimo Lizzi
Significati che sembrano avere la loro causa nella impossibilità di accertare la verità, ma che permettono di non dover prendere posizione. Di fronte ad un conflitto privato pensiamo di poter girare la faccia dall’altra parte, anzi di doverlo fare.

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15 Aprile 2015

Serena’s newsletter

di Serena Fuart
Il femminismo ha cambiato la mia vita sotto tanti ma tanti aspetti. Dal 2002 frequento la Libreria delle donne e dal 2004 mi occupo della redazione della newsletter.

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