9 Marzo 2015
il Manifesto

Post-patriarcato

di Alberto Leiss
Non è da ora che nume­rose parole-chiave cul­tu­ral­mente e media­ti­ca­mente for­tu­nate ci avver­tono di qual­cosa di inquie­tante: viviamo un tempo che sem­bra inca­pace di defi­nirsi per il suo pre­sente o anche per il suo desi­de­rio di futuro, e che si ras­se­gna quindi a iden­ti­fi­carsi con espres­sioni un po’ vuote, il cui senso imme­diato è quello di annun­ciare sol­tanto che un tempo pre­ce­dente è finito.

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8 Marzo 2015 ore 19.30

Cena speciale

E s t i a    vi invita per una cena speciale al Circolo della Rosa, in via Pietro Calvi, 29 Milano Prenotate cortesemente allo 02 70006265    

8 Marzo 2015

Laura Boldrini e il sessismo nel linguaggio

di Massimo Lizzi
Laura Boldrini ha scritto una lettera a deputate e deputati per chiedere di declinare al femminile i nomi delle cariche pubbliche quando sono assunte da donne.

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7 Marzo 2015 ore 18.00

Femminismo tremendamente vivo

Femminismo tremendamente vivo. Continua il ciclo degli incontri dedicati al femminismo. Lavoro, socialità, affetti, progetti, voglia di esserci e contare: la nostra vita di tutti i giorni sta in un sistema che mira al cuore della soggettività, delle relazioni, dei … >

7 Marzo 2015
La Sicilia

La saggezza delle donne per ripensare la città

di Pinella Leocata
Al convegno «La cité des dames» per prime parlano le cittadine, le abitanti dei quartieri, le immigrate che, in video, raccontano la città che vorrebbero: pulita, che offre un lavoro a tutti e dove le regole siano rispettate, una città senza traffico, con i bus che non si fanno attendere più di mezz’ora, le fontanelle che funzionano, i cassonetti per la raccolta differenziata non lontani da casa così come i nidi e gli asili per i bambini, una città che abbia centri assistenziali e luoghi di aggregazione in ogni quartiere, «anche e soprattutto in quelli periferici perché hanno diritto di migliorare».

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7 Marzo 2015
il Manifesto

Laura Boldrini: «Declinare al femminile è importante»

di  Daniela Preziosi
Intervista. Parla la presidente della Camera: «A Renzi dico: se non difendessi il parlamento sbaglierei». «Declinare al femminile sembra una cosa futile? Non lo è». «Nessuna crociata sulla lingua italiana, ma la mentalità che impone il maschile è quella che vuole le donne a casa»

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6 Marzo 2015
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Massimo Recalcati o della compulsione spiegatizia

di Lea Melandri
Passi per il padre e per Telemaco (il figlio) ma per la madre (vedi la Repubblica 28.2.2014) Massimo Recalcati ha perso una buona occasione per tacere, ben sapendo, sia lui che il suo giornale, che le donne hanno preso parola e da un discreto numero di decenni anche l’ abitudine di raccontare, riflettere e scrivere sulla sessualità, la maternità, le identità e i ruoli loro attribuiti.

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