di Massimo Lizzi
Laura Boldrini ha scritto una lettera a deputate e deputati per chiedere di declinare al femminile i nomi delle cariche pubbliche quando sono assunte da donne.
Archivio dell'autore: libreria
Femminismo tremendamente vivo – secondo appuntamento
Secondo appuntamento con Tristana Dini e Stefania Tarantino
Femminismo tremendamente vivo
Femminismo tremendamente vivo. Continua il ciclo degli incontri dedicati al femminismo. Lavoro, socialità, affetti, progetti, voglia di esserci e contare: la nostra vita di tutti i giorni sta in un sistema che mira al cuore della soggettività, delle relazioni, dei … >
La saggezza delle donne per ripensare la città
di Pinella Leocata
Al convegno «La cité des dames» per prime parlano le cittadine, le abitanti dei quartieri, le immigrate che, in video, raccontano la città che vorrebbero: pulita, che offre un lavoro a tutti e dove le regole siano rispettate, una città senza traffico, con i bus che non si fanno attendere più di mezz’ora, le fontanelle che funzionano, i cassonetti per la raccolta differenziata non lontani da casa così come i nidi e gli asili per i bambini, una città che abbia centri assistenziali e luoghi di aggregazione in ogni quartiere, «anche e soprattutto in quelli periferici perché hanno diritto di migliorare».
Laura Boldrini: «Declinare al femminile è importante»
di Daniela Preziosi
Intervista. Parla la presidente della Camera: «A Renzi dico: se non difendessi il parlamento sbaglierei». «Declinare al femminile sembra una cosa futile? Non lo è». «Nessuna crociata sulla lingua italiana, ma la mentalità che impone il maschile è quella che vuole le donne a casa»
Massimo Recalcati o della compulsione spiegatizia
di Lea Melandri
Passi per il padre e per Telemaco (il figlio) ma per la madre (vedi la Repubblica 28.2.2014) Massimo Recalcati ha perso una buona occasione per tacere, ben sapendo, sia lui che il suo giornale, che le donne hanno preso parola e da un discreto numero di decenni anche l’ abitudine di raccontare, riflettere e scrivere sulla sessualità, la maternità, le identità e i ruoli loro attribuiti.
Dare voce al pensiero
di Marcella Toscani
Allo scopo di riflettere su alcune esperienze che hanno proposto un modello “altro” rispetto a quello imposto e imperante mi sto concentrando sul tema dell’educazione, essendo questo uno degli ambiti principali attraverso il quale avviene l’inserimento dei giovani all’interno della società.
Intuizione e chiarezza
di Marta Equi
Rileggevo un testo di critica d’arte femminista, americano, del 1976[1], dove vengono analizzate le opere e le biografie di alcune artiste, attraverso saggi o dialoghi. Uno di questi è tra l’autrice, la critica Lucy Lippard e Yvonne Rainer, importante artista vivente, coreografa e filmmaker.
