Criticando certe scelte di Internazionale, ho parlato di femminismo convenzionale che va forte in un mondo di politica finta. Mi hanno chiesto: che cosa chiami femminismo convenzionale?
Archivio dell'autore: libreria
Il destino delle donne (Kismet)
In questo bellissimo documentario si esplora il mondo delle soap-opera turche a partire dalla più famosa, appunto “Kismet”.
Carla Lonzi e la potenza delle relazioni
Laura Fortini
Fare della propria vita la propria opera è cosa complessa e meravigliosa, tanto più quando ciò assume il carattere di un taglio imprevisto al punto di divenire politica
Donne di Lampedusa, tra criticità e coraggio. Le Città Vicine alla sesta edizione del LampedusaInFestival
di Anna Di Salvo
La vacanza politica delle Città Vicine che si è tenuta nell’agosto del 2011, “Lampedusa mon amour”, ha dato l’avvio a un intreccio di relazioni, incontri, mostre, concerti, video, voluti dalle donne e dagli uomini della rete delle Città Vicine e da quelle/i delle associazioni Askavusa e Colors revolutions.
La memoria è fertile
di Alessandra Pigliaru
«L’unica lotta persa è quella che si abbandona». Sono ormai trentasette anni che le Madres di Plaza de Mayo esplicitano in questo modo la grandezza creativa del loro agire politico.
Preferisco i cassetti. Una mostra dedicata a Wisława Szymborska
di Zuzanna Krasnopolska
Perché chiamare “Il cassetto” un’esposizione dedicata alla poetessa polacca insignita del premio Nobel?
(Presso Kamienica Szłayskich in plac Szczepański 9 a Cracovia. Aperta fino al dicembre 2014 probabilmente, visto grande interesse, resterà aperta ai visitatori ancora per un po’)
Una trasformazione è necessaria
di Claudio Vedovati
Si è aperta dentro e fuori Maschile Plurale una discussione importante, vera, anche difficile, che può portare in avanti la nostra esperienza. Prende le mosse dalle accuse di violenza rivolte ad un componente dell’associazione e riguarda il modo in cui MP ha reagito ed operato in questa situazione.
«Maschile Plurale» tra rimozione e rivittimizzazione
Esiste una donna che sostiene di avere subito violenza psicologica e un uomo che sostiene di essere accusato ingiustamente. Non ci sono versioni “altre”. Non ci sono fatti che chi ti legge conosce e che portano a fare una valutazione altra, né sto esprimendo un giudizio su una vicenda che io non conosco e tu sì.
Per essere chiari: mi sto esprimendo su come Stefano Ciccone e MP hanno pubblicamente raccontato la loro gestione della vicenda.
