Luigi Berlinguer
Da anni tante amministrazioni di centrosinistra praticano politiche educative
di integrazione. Diritto fondamentale è garantire a tutti – non uno di meno –
l’accesso all’istruzione. Forse c’è un’astuzia di stampo leghista nell’idea del
tetto del 30% di alunni immigrati per singola classe e qualunque misura che
cerchi (subdolamente) di ghettizzare quei bimbi va combattuta: l’esito,
brutale, sarebbe una Rosarno sotto altra forma. >
Archivio dell'autore: libreria
L’ultima sfida di Marina Abramovic, «Il mio silenzio è d’oro»
Laura Giovagnini
The Artist is Present s’intitola la mostra al MoMA. E, se l’artista in questione è Marina Abramovic, potete giurarci: è presente davvero. >
La maestra elementare: l’ integrazione? Sì, con mille difficoltà
Simona De Santis
ROMA – La maestra Anna Maria Curreli, 43 anni, conosce bene i suoi bambini. Li capisce dallo sguardo. Nella sua classe, su 21 alunni 9 – il 42% – sono stranieri. «Sono la loro insegnante dalla prima elementare – spiega – ora siamo in terza: facciamo un grande lavoro con le colleghe, affinché nessuno dei bambini rimanga indietro con il programma». >
Il ritorno dell’autorità tra i banchi di scuola
Vita Cosentino
Da Parigi arriva la notizia che nelle scuole verranno avviati “corsi d’autorità”, rivolti a chi insegna, per stabilire insieme il comportamento da tenere in classe. >
Una firma per Renata Puleo e Simonetta Salacone
Annalisa
Anche questo si aggiunge a un clima inquietante di compressione della libertà nel nostro Paese.
Una compressione che non riguarda solo l’informazione, ma anche l’istruzione, insomma tutti i canali che influiscono sulla formazione delle opinioni e del pensiero. >
Laboratorio di filosofia
Gemma De Magistris
Martedi pomeriggio aula di filosofia laboratorio multiculturale partito clandestinamente per ora. >
La carica delle archstar
Susanna Legrenzi
Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa, messi insieme, fanno lo studio Sanaa, antenne a Tokyo, fogli di cartone come attrezzi del mestiere, architetture peso piuma a spasso per il mondo, dal New Museum di New York al recentissimo Rolex Learning Center di Losanna, al microbico complesso Moriyama house, eccellente pugno di “scatole” bianche collegate dalla natura nel cuore di cemento della capitale giapponese. >
Il corpo intimo della calligrafia
Manuela De Leonardis
Due appuntamenti per Lalla Essaydi (Marrakech 1956, vive tra il Marocco e New York) a Paris Photo 2009. Elegantissima e impeccabile, l’artista ha presentato – per la galleria newyorkese Edwynn Houk – il suo primo volume monografico, Les Femmes du Maroc (2009) con testo di Fatima Mernissi, di cui è una fedele lettrice (uno dei suoi libri preferiti è Sheherazade Goes West: Different Cultures, Different Harems). >
