Cara Michelle Obama, siamo le donne del movimento “No Dal Molin” della città italiana di Vicenza, nota nel mondo per le sue bellezze artistiche e per Palladio. Ci rivolgiamo a te come donna autorevole, appassionata di politica, rispettosa della madre-terra, e sostenitrice dell’impegno del marito, presidente degli Stati Uniti d’America.
Archivio dell'autore: libreria
Louise Bourgeois: scopisci con rabbia
Louise Bourgeois
Molte persone sono ossessionate a tal punto dal passato che ne muoiono.
È l’atteggiamento del poeta che non trova mai il paradiso perduto, ed è in
effetti la condizione di quegli artisti che lavorano per una ragione che
nessuno riesce davvero a cogliere. Amenoche non cerchino di ricostruire
qualcosa del passato. È che il passato per alcuni ha unatale presa, una tale bellezza… >
Una feroce storia di donne e bambole
Leonetta Bentivoglio
La copertina del volume sfoggia un rosa carico. Rosa confetto o rosa degli accessori delle Barbie. Troneggia il viso di una bambola con chioma biondo platino e labbra smaltate dello stesso rosa. >
Noi col posto a vita e la nostra prof precaria
Lettera firmata Carcere di Spoleto
Siamo la seconda classe dell’ Istituto d’ Arte “Leoncillo Leonardi” del carcere di Spoleto. Quella con più ergastolani di tutte. Lo sappiamo cosa penserà la professoressa Daniela, che siamo anche la classe più indisciplinata, anarchica e politicizzata. >
Come Don Chisciotte
Marina Ugolini
Come arrivando da un altro pianeta, sono arrivata alla Libreria delle donne. Donna, anch’io, sì, ma, incredibilmente, vissuta in un mondo in cui il pensiero femminile delle altre non era riuscito a raggiungermi, non il pensiero delle singole donne, ma quel pensiero che può definirsi cultura femminile, quel tentativo di costruire una tradizione e una storia al femminile.
Il noir femminista giapponese
Tommaso Pincio
Anche il Giappone ha una regina del delitto. Il suo nome è Natsuo Kirino, o per meglio dire è così che si fa chiamare. Lo pseudonimo è stato per lei una scelta quasi obbligata. >
I silenzi della Cina
Tommaso Pincio
Secondo un vecchio aforisma cinese la più grande delle forme è quella
che non ha confini, e il rumore più intenso è quello che non emette
alcun suono. >
Le nuove sfide della differenza
Giulia Siviero
Afferma il filosofo: “Penso dunque sono”. Dimenticando di “essere” perché sua madre l’ha messo al mondo. Ma il filosofo riflette meglio su ciò che gli è conforme, lasciando nell’impensato e senza riconoscimento ciò che, invece, gli sfugge. >
