Stefano Rossi
Gilda Antonucci, 55 anni, è maestra elementare. Insegna alla scuola elementare Russo, che fa parte di un plesso, il Russo-Cesalpino, con 29 classi, 600 alunni e 240 bambini stranieri. importante? >
Archivio dell'autore: libreria
Pochi insegnanti e ancora meno mezzi Ma la scuola per i poveri è d’eccellenza
ci.gu.
L’Olympic school si trova nel cuore di Kibera, uno degli slum di Nairobi, considerato il più grande di tutta l’Africa. E’ una bella costruzione in cemento, bassa, di un bianco abbagliante, piena di disegni murali. Da dietro al cancello si sentono le voci dei bambini: sono le dieci e la scuola è in piena attività. “Qui si lavora”, dice Ruth Naulundu, la preside: una donna ben piazzata, con i capelli raccolti in treccine e il fare sbrigativo. Naulundu è una vera celebrità nel campo dell’insegnamento in Kenya. >
Perché difendo il Sudafrica
Simonetta Fiori
Intervista a Nadine Gordimer ospite a Torino del Grinzane >
Passaggio in Africa, dall’ oralità alla scrittura
Maria Teresa Carbone
Pochi giorni fa un grande griot africano, il burkinabé Toumani Kouyaté, dichiarava in una intervista che «il ruolo della parola orale nella società africana resta imprescindibile perché è il solo tratto che unisca tutto il continente». >
Carla Accardi, una splendida superficie senza profondità
Achille Bonito Oliva
Si chiama “MARTa” l’ ultimo museo di arte contemporanea firmato da Frank O.Gehry a Herford, in Germania. Dal 27 gennaio all’ 11 marzo sarà allestita una mostra dal titolo “Carla Accardi incontra Lucio Fontana”. >
Gentlemen only
Carlotta Mismetti Capua e Alessandra Baduel
Si mettono in discussione, si confidano fra loro, si emozionano in gruppo, alla ricerca di una virilità che non sia violenta, un modo diverso di essere, amare, avere rapporti. In Italia i gruppi di autocoscienza maschile esistono da oltre un decennio e sono nati dalla politica, dagli studi sul gender o dalle pratiche evangeliche. >
Pratiche di libertà nella biografia, non solo artistica, di Emilia Rebuglio
Intervento di Luciana Tavernini Emozioni in video. Come l’incontro con la sofferenza diventa stimolo a una conoscenza più profonda di sé e a una comunicazione più fine e creativa.
Progetto per sostenere la formazione letteraria delle ragazze delle scuole medie superiori
Nel Burkina Faso, come nella maggioranza dei paesi africani francofoni, l’espressione scritta della lingua francese, già insufficiente, è sempre meno rispondente alle esigenze. Questo è vero per coloro che usano la lingua come strumento di lavoro, e ancor più per gli artisti, come scrittori di teatro, romanzieri e poeti. Questo stato di cose soffoca dei talenti letterari che pure avrebbero potuto riversare una parte importante del loro genio nel tesoro artistico nazionale. >
