Lidia Ravera
Vent’anni, sta per diventare madre, il padre di suo figlio la prende a calci lì dove cresce il bambino, tenta di strozzarla, la seppellisce, ancora viva. Morirà lentamente, respirando fango. A vent’anni. Senza diventare madre. Morirà con lei il suo bambino. >
Archivio dell'autore: libreria
Natasha Walker: Donne in Iraq
(traduzione di Maria G Di Rienzo) Le donne in Iraq stanno vivendo un incubo nascosto all’occidente. Una di esse e’ diventata regista proprio per aprire a noi una finestra su cio’ che le donne sopportano. Rayya Osseilly, ad esempio, e’ una medica irachena che si prende cura delle altre donne nell’assediata citta’ di Qaim.
Io, da ebreo, vi parlo di bandiere bruciate
Stefano Sarfati Nahmad
Nel suo articolo sul Sessantotto, apparso nel supplemento per i 35 anni del manifesto, Luisa Muraro evoca una figura chesento drammaticamente vera, «il linguaggio di un soggetto che in parte non esiste». >
La “chanson” russa Introduzione di Liudmila Kouchera Bosi
Serata dedicata alla storia orale russa e alla discussione del libro di Liudmila Kouchera Bosi La “chanson” russa. Come raccontare “vite inifinitamente oscure”? >
Il mio viaggio in India ; alla scoperta di uno sviluppo sostenibile rispettoso della natura
Rosa Piantoni
Mi sono recata nella regione del Karnataka,nell’India del sud. Ho fatto questo splendido viaggio con un gruppo di uomini e donne della associazione SUM ( stati uniti del mondo), persone semplici con una grande umanità e molto appassionate al progetto che si stava realizzando. >
Niccolai
Marco Belpoliti
È “enigma” la parola-chiave del libro autobiografico sul ritrovamento di sé, sull’arte e sul buddismo, al quale la Niccolai si convertì negli anni ottanta sino a farsi monaca: Da Magritte a Hopper a Hockney, anche il pensiero visivo cela un’esperienza spirituale. >
Usa, assolte le nonne anti-guerra
Franco Pantarelli
Quando il giudice ha pronunciato la frase fatidica: «Le imputate sono assolte», loro si sono prodotte in un un «Oh» di gioia, si sono «date il cinque» e poi si sono precipitate ad abbracciare il loro avvocato, Norman Siegel, un’icona delle battaglie per i diritti civili a New York. Magari proprio «precipitate» no: l’età delle diciotto imputate andava dai 67 ai 91 anni,
Tempo libero, penultime le donne italiane
Iaia Vantaggiato
Sono donne, italiane e hanno tra i venti e i settantaquattro anni. E a prendere sul serio i dati tratti dall’indagine Multiscopo dell’Istat titolata «Uso del tempo» – detengono almeno due record negativi. >
