Clara Sereni
Le parole non bastano più, sembrano diventate inutili e vuote: i dati sulla violenza contro le donne, nel mondo e in Italia, sono così schiaccianti da ammutolire. >
Archivio dell'autore: libreria
Violenza contro le donne… e gli uomini che ne pensano?
Iaia de Marco (Associazione DonneSudonne, Napoli)
Cara Unità, la settimana scorsa leggendo per tre giorni consecutivi gli interventi di Silvia Ballestra, Valeria Viganò e Maria Pace Ottieri sulla violenza contro le donne, ho da un lato apprezzato la sensibilità dimostrata dal mio giornale e dall’altro ho biasimato la scelta di affidare i commenti esclusivamente a firme femminili. >
Mai più guerre, con o senza Onu
Angelo Mastrandrea
«Mai più guerre, con o senza Onu. L’Afghanistan? Come l’Iraq. Il 2 giugno? Senza parata. Stop alle sanzioni alla Palestina». Parla Sentinelli, viceministra agli Esteri
Cinzia Gubbini
Trame tessute tra le donne e il lavoro
Iaia Vantaggiato
Il titolo dell’ultimo dei «Quaderni di via Dogana» – Tre donne e due uomini parlano del lavoro che cambia – non restituisce pienamente l’intreccio di voci che fa da sfondo alla trama degli interventi ora raccolti ma presentati già un anno fa, a Barcellona, nel corso di una tavola rotonda su «Femminilizzazione del lavoro e postfordismo». >
Donne, quando la violenza è globale
Maria Pace Ottieri
Secondo dati del Consiglio d’Europa, la violenza domestica sarebbe la principale causa di morte o di attentato alla salute delle donne tra i 16 e i 44 anni, più degli incidenti stradali e del cancro. >
Noi, schiave del mondo
Valeria Viganò
Avrei voluto scrivere un racconto. È il mio mestiere e mi viene facile. Ma stavolta no, proprio non ci riesco. Sebbene di storie infami come queste abbondi la letteratura più recente, furbescamente costretta da un successo certo a inseguire i fantasmi più cupi, le situazioni più incresciose grondanti sangue e male. >
I poveri sono i derubati della storia
Vandana Shiva
Se siamo seri, quando diciamo di voler mettere fine alla poverta’, allora dobbiamo mettere fine ai sistemi che creano la poverta’ derubando i poveri dei loro beni comuni, dei loro stili di vita e dei loro guadagni. Prima di poter far diventare la poverta’ storia, dobbiamo considerare correttamente la storia della poverta’. Il punto non e’ quanto le nazioni ricche possono dare, il punto e’ quanto meno possono prendere. >
I poveri sono i derubati della storia
Vandana Shiva Se siamo seri, quando diciamo di voler mettere fine alla poverta’, allora dobbiamo mettere fine ai sistemi che creano la poverta’ derubando i poveri dei loro beni comuni, dei loro stili di vita e dei loro guadagni.
