Donatella della Porta Un movimento, quello new-global, plurale da un punto di vista politico, delle pratiche quotidiane, della composizione sociale e generazionale. Il rifiuto della denominazione no-global, in nome di una globalizzazione dal basso, dei diritti, della democrazia.
Archivio dell'autore: libreria
Sopravvivere allo sviluppo
Anna Schgraffer
Quando il pensiero non è dominato dalla paura e dalla diffidenza, ma ispirato dalla compassione e illuminato dalla saggezza, allora possono nascere libri come questo.
L’edizione originale è del 1988 e apparve in Italia nel 1990, con il titolo Sopravvivere allo sviluppo.
Vento nel silenzio
F. Leon – A.L. Lara
Frammenti dell’ultima conversazione con il subcomandante Marcos, durante la marcia del marzo 2001 verso Città del Messico.
L’età dell’amore
Ida Dominijanni
Dicono che giocassero spesso assieme per strada malgrado la differenza d’età, i tre adolescenti e «l’adulto» trentacinquenne accusati di aver massacrato Desirée Piovanelli. Chissà quale fosse il gioco che li teneva uniti tutti e quattro attorno a un sogno, o a un delirio, di irresponsabilità infantile, quel cerchio magico in cui tutto è possibile e che ciascuno e ciascuna di noi dovrebbe lasciarsi alle spalle due volte, quando entra nell’età del desiderio sessuale e quando entra nel mondo del lavoro. >
La politica del desiderio
Politica delle donne, pensiero della differenza… questo stupendo libro (edizioni Pratiche) spiega tutto questo, e senza ombra di frantendimenti.
Sono articoli e riflessioni sull’arco di una ventina d’anni, su argomenti specifici come il dibattito sull’aborto o la fine della scala mobile; relazioni di convegni e incontri di donne; approfondimenti. >
Recensione de “La politica del desiderio” di Lia Cigarini
Luciano Sartirana
Politica delle donne, pensiero della differenza… questo stupendo libro (edizioni Pratiche) spiega tutto questo, e senza ombra di frantendimenti. >
L’assoluto in una situazione. La risposta di Etty Hillesum
Annarosa Buttarelli
C’e’ una donna che ha lasciato una indicazione preziosa per affrontare la contraddizione che si disegna tra l’attaccamento femminile al contesto – che e’ anche una forma di amore per il contesto stesso – e il bisogno di pensare e di avere voce in capitolo sul mondo.
L’irrinunciabile
Stefania Giannotti
Interrompono i giochi per mangiare la torta. Restano ua bambina e un bambino per ultimi, e due porzioni. Una è più grande.
