di Franca Fortunato
In occasione dell’ 8 Marzo, Giornata Internazionale delle donne, voglio rendere omaggio a una grande donna, il cui nome in questi ultimi mesi è tornato ad essere pronunciato con insistenza da chi vorrebbe cancellare la legge che porta il suo nome, Lina Merlin >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Vetrine di Libertà
“L’arte non è universale perché supera la differenza tra uomini e donne, ma perché la rappresenta attraverso l’ineliminabile movimento tra chi crea e chi guarda”, scrive Francesca Pasini in catalogo. Le opere delle artiste esposte dal 2015 in una delle vetrine della Libreria (la Quarta) insieme a quelle donate nel 1975, da un lato, restituiscono la storia che è parte integrante della mostra con una serie di incontri culturali e politici. Dall’altro, intrecciandosi con la pratica della Libreria, mostrano che la libertà delle donne è venuta al mondo. È in atto un cambio di civiltà di cui l’arte, a partire dalla preistoria, è figura reale, simbolica, metaforica. >
Senatore Manconi, anche la Corte Costituzionale ti dice no
di Massimo Lizzi
Sul Foglio del 5 marzo 2019, Luigi Manconi prende spunto dal controllo di legittimità costituzionale sulla legge Merlin, per proporre una «parziale e prudente legalizzazione» della prostituzione allo scopo, «non di abolire il male, ma di circoscriverlo» >
Non fondati per l’Alta Corte i dubbi di legittimità costituzionale sulla Legge Merlin
di Liliana Ocmin
“La prostituzione ai tempi delle escort e i dubbi dei giudici di Bari sulla legge Merlin in nome della libertà sessuale”. Questo il titolo di uno dei lavori esaminati e discussi dalla Corte costituzionale lo scorso 5 marzo sulle questioni di legittimità costituzionale avanzate dalla Corte d’appello di Bari relativamente ad alcuni aspetti della legge 20 febbraio 1958, n. 75, meglio nota come Legge Merlin. >
Perché la puttana felice è un falso mito
di Mariangela Mianiti
Intervista a Julie Bindel. Per mettere fine al mercato del sesso serve offrire vie di uscita per le donne prostituite, con volontà politica e fondi, oggi un’eccezione. E bisogna creare deterrenti per chi paga >
Le insidie dei big data cancellano le donne
di Marina Catucci
Non si può dire che il patriarcato sia un fenomeno antico il quale, per sopravvivere e replicarsi, non si rinnovi; in questa stagione storica, il fenomeno di adattamento di questo pachiderma sociale che non si dissolve, ma si trasforma per riadattarsi alle circostanze in continuo mutamento, si è confrontato e riposizionato nello spazio digitale. >
La libertà femminile nella scrittura
di Franca Fortunato
Scrivere con l’inchiostro bianco è l’ultimo libro della scrittrice di origine siciliana Maria Rosa Cutrufelli (Iacobelli editore), ospite, insieme alla giornalista e scrittrice Annarosa Macrì, venerdì 1° marzo a un incontro con alcune scrittrici calabresi >
Considerate che avevo quindici anni. Il diario di prigionia di Magda Minciotti
di Simona Lunadei
Anna Paola Moretti, Considerate che avevo quindici anni. Il diario di prigionia di Magda Minciotti tra Resistenza e deportazione, Affinità Elettive, Ancona 2017, pp. 313. >
