Donata Glori
Proprio mentre insegnanti, bambini, genitori, si rincontrano e rinnovano propositi e domande sulla scommessa delicata e bellissima di formare al meglio bambini e bambine, arriva a scompigliare le buone pratiche il decreto della ministra dell’istruzione Gelmini, la quale dopo averci offerto durante l’estate argomenti di discutibile valore: grembiulino sì-grembiulino no, mentre la stragrande maggioranza delle scuole d’Italia già da lunga pezza li fa indossare ai suoi scolari, inviti ad utilizzare il voto in condotta per essere duri contro i duri oggi detti bulli, ora ci allieta con la retorica del “quanto era bello il maestro unico”. >
Approfondimenti
Aule occupate nell’istituto ribelle. “Il docente unico non deve passare”
Tea Misto
Occupazione già dal primo giorno di scuola contro il maestro unico. Si chiama scuola elementare Iqbal Masih e si trova in zona Casilina, nella periferia est della Capitale: è l’istituto capofila del coordinamento “Non rubateci il futuro” che conta circa 70 scuole a Roma e provincia, che dall’inizio di settembre ha visto genitori e insegnanti uniti contro la riforma Gelmini. >
“Gli dicevo: non temere, sei italiano, l’hanno abbattuto come una bestia”
di Piero Colaprico e Franco Vanni
Il sussurro della “salat el mout”, la preghiera islamica della morte, si propaga sin nelle scale di questo palazzone di Cernusco sul Naviglio. La fede aiuta, anche se le lacrime non se ne vanno: “Speriamo che qualcuno ci aiuti davvero a capire”, ripetono gli amici, anche se capire questa Milano insanguinata non è facile. >
Le donne vicentine in viaggio verso il Parlamento europeo
Orsola Casagrande
Ieri ancora una volta hanno aperto il corteo contro la nuova base militare Usa. Instancabili protagoniste del movimento che da due anni si oppone alla nuova base di guerra, sono sempre in attività.
Maestro unico, scoppia la rivolta degli insegnanti
Andrea Gangemi
All’indomani del doppio colpo di mano del governo sulla riforma scolastica (prima il ricorso d’urgenza al decreto, poi l’introduzione del maestro unico alle elementari nel testo pubblicato sulla gazzetta ufficiale) le prime a muoversi sono proprio le scuole primarie, per le quali la misura significa il taglio di centomila posti di lavoro e la fine del tempo pieno. >
“E’ una riforma al maschile, tutti in piazza”
di Eleonora Martini
“Squadra vincente non si cambia”. Sceglie una metafora sportiva Vita Cosentino, della Libreria delle donne di Milano, insegnante di scuola media per 35 anni, dato che “anche alle Olimpiadi si è visto di cosa sono capaci le donne”. >
L’idea di Riforma Gelmini è l’infeudalizzazione della scuola
Maria Mantello
Le riforme proposte dalla Ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca Gelmini creano in alcune persone ingenue simpatie, distogliendo però l’attenzione dall’obbiettivo di fondo di questo Governo di destra: la privatizzazione del sistema statale d’istruzione. >
W le maestre
Gioconda Pietra
Sono un’insegnante di scuola media e sono andata alla manifestazione di venerdì 17 con un cartello tipo sandwich; sul retro c’era scritto “nessuno è straniero nella mia scuola” e, sul davanti, “W le maestre, – W la scuola elementare a tempo pieno – parola di prof delle medie. >
