Donata Gottardi
Stanchezza e indignazione, sentimenti contrastanti ma saldati assieme di fronte all’attacco alla legge sulla regolamentazione dell’aborto. >
Approfondimenti
Dopo la solitudine. Pedagogia narrativa tra donne e uomini
Maria Piacente
Il testo affronta, attraverso la lettura della figura del Doppio con riferimento alla sua storia antica e mitica, il complesso divenire degli uomini e delle donne che insieme costruiscono relazioni amorose, amicali, sororali. Barbara Mapelli, sa tessere attraverso i racconti dei grandi della letteratura, e delle interpretazioni che ne dà la psicoanalisi, trame assai suggestive che, con pudore, disvelano il dolore e il sacrificio del Doppio: l’immagine del soggetto che si duplica e si rispecchia in se stesso, fuggendo le relazioni reali, come modalità soprattutto maschile.
Dead women walking
Monia Andreani, Olivia Guaraldo, Francesca Palazzi Arduini, Emma Schiavon
Il 19 dicembre sulla prima pagina del Foglio Giuliano Ferrara scriveva a favore di una moratoria internazionale sull’aborto, all’indomani di quella uscita abbiamo preparato un appello che si rivolge a tutte le donne e gli uomini che hanno una sensibilità democratica, per affermare che non accettiamo più di essere oggetto delle battaglie mediatiche che vogliono strumentalizzare le libere decisioni delle donne per fini politici e interessi di parte e che la Legge 194 del 1978, seppure frutto di una mediazione difficile, non deve essere messa in discussione. >
Dead women walking
Monia Andreani, Olivia Guaraldo, Francesca Palazzi Arduini, Emma Schiavon
Il 19 dicembre sulla prima pagina del Foglio Giuliano Ferrara scriveva a favore di una moratoria internazionale sull’aborto, all’indomani di quella uscita abbiamo preparato un appello che si rivolge a tutte le donne e gli uomini che hanno una sensibilità democratica, per affermare che non accettiamo più di essere oggetto delle battaglie mediatiche che vogliono strumentalizzare le libere decisioni delle donne per fini politici e interessi di parte e che la Legge 194 del 1978, seppure frutto di una mediazione difficile, non deve essere messa in discussione. >
La sinistra e Vicenza
Tania La Tella, Enrica Paccoi, Teresa Gennari, Luca Nencini Roma
Siamo partiamo in quattro, sabato, per la manifestazione di Vicenza. E’ venerdì. Questa volta non ci sono treni e pullman organizzati dal Prc. Quelli dei Cobas e di Sinistra critica partiranno all’alba di sabato. Età e stanchezza (siamo reduci da Genova dove Trenitalia ci ha trattate/i da bestie) hanno la meglio e paghiamo i nostri 100 e passa euro per viaggiare su un eurostar. >
«Sancita la distanza tra piazza e palazzo»
Orsola Casagrande
Olol Jackson, del Presidio No Dal Molin, è raggiante. «E’ andata benissimo», dice anche se ha appena finito una faticosa trattativa con Trenitalia che aveva bloccato i manifestanti in stazione. «L’ennesima dimostrazione – dice Jackson – di come sia incredibilmente difficile ormai muoversi per andare a manifestare».
«Caro Prodi, questa è la vostra ultima chance per intervenire»
Orsola Casagrande
Cinzia Bottene, del presidio permanente accusa: «Ora media e politici tentano di oscurarci, ma sarà un grande corteo. Il governo è avvisato»
Lettera recapitata l’8 marzo 2007 da una delegazione di donne “no Dal Molin” alle donne americane della caserma Ederle di Vicenza …
di le donne del no al dal Molin
Seguendo un filo mai smarrito, che unisce le donne da secoli sui valori della dignità, della parità, della libertà e nel rispetto della persona e dei diritti, veniamo qui oggi 8 marzo 2007 con una riflessione in più, quella sulla pace. >
