Adele Longo
In nessun luogo come nella scuola c’è una discrepanza tra parole e fatti. Se da una parte i vari governi e ministri della Pubblica Istruzione degli ultimi 10 anni hanno affermato l’importanza della scuola pubblica nel processo di crescita personale e di creazione di civiltà ben poco è stato fatto per dare sostanza a queste affermazioni che sono spesso rimaste vuote dichiarazioni di principio, completamente disattese. >
Approfondimenti
Incantesimi e veri cambiamenti
Cristina Mecenero
1. Punto e a capo
Sono dell’idea che il titolo del convegno sia molto sollecitante: quando è troppo, è troppo. Io voglio fare diventare questo troppo che ha invaso e inquinato la scuola – un troppo di leggi, norme, emozioni e sentimenti difficili e precari – un punto e a capo, quindi ridurlo, prima di tutto dentro di me, fare qualcosa per collaborare a che diventi meno troppo anche al di fuori di me, e andare a capo in due sensi: a capo della sua origine e del suo provocare quelli che chiamo incantesimi dannati o incantesimi con maleficio e a capo nel senso di aprire un altro periodo. >
Quando è troppo, è troppo Ricreare spazi di vita pubblica
Convegno di autoriforma della scuola e dell’università >
Pedagogia della differenza
Vita Cosentino
Sono passati 20 anni dall’inizio delle pratiche femminili a scuola, e oggi ha senso chiedersi se e come quelle invenzioni e quelle pratiche possano contribuire a ripensare la scuola, possano aiutare a orientarci nelle contraddizioni del presente, a riprendere slancio di pensiero come insegnanti nelle difficoltà del presente (che non sono poche). >
“Senza giudizio” e “Felinosofia”
Giacomo Mambriani
Dopo una lunga pausa, senza che io lo abbia propriamente deciso, riprende il mio gioco con il linguaggio. E così mi viene un dubbio: sono io che gioco con il linguaggio o è il linguaggio che gioca con me?
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La violenza di genere si batte combattendo la cultura
Marisa Guarneri Egregio Claudio Jampaglia,
io non ero presente alla riunione ultima di Usciamo dal Silenzio, ma leggo il suo resoconto e trasecolo!
In marcia sulle vie ribelli alla razzia dei saperi
Tommaso Rondinella
Duccio Zola
Quando inizia a parlare Vandana Shiva le sue parole hanno il tono pacato dell’argomentazione. Ma quando arriva al cuore della sua riflessione, il timbro di voce diventa più imperioso, come chi è talmente sicura di ciò che sta sostenendo che deve dirlo con forza e foga. >
In marcia sulle vie ribelli alla razzia dei saperi
Tommaso Rondinella
Duccio Zola
I brevetti stanno distruggendo le risorse naturali e i saperi locali. L’unica strada per resistere è la disobbedienza civile
Un’intervista a Vandana Shiva, di cui Feltrinelli ha pubblicato «Il bene comune della Terra». Dal miracolo economico indiano ai «suicidi dei semi», analisi di un pianeta sempre più ostaggio delle grandi corporation >
