24 Marzo 2006

Intervista a Odile Sankarà da Vita n°11 anno 13

Emanuela Citterio

 

Conclude l’intervista con un: “Grazie per esservi interessati alla mia piccola persona”. Odile Sankarà di piccolo ha solo di essere la petite soeur di uno dei più grandi leader che l’Africa abbia mai avuto: Thomas Sankara, presidente del Burkina Faso dall’ 83 al ’87, tragicamente ucciso dopo essere stato protagonista di una rivoluzione pacifica che tentava una via africana di sviluppo che non ricalcasse quella occidentale. >

18 Marzo 2006
il manifesto

Monsanto semina la morte tra i contadini indiani

Vandana Shiva
Quando a Curitiba, Brasile, si terràl’Ottava conferenza sulla convenzione Onu per la diversità biologica, con le riunioni sul Protocollo per la biosicurezza (20-31 marzo), in cima all’agenda ci saranno i semi assassini dell’industria delle biotecnologie. Semi che uccidono la biodiversità, i coltivatori e la libertà delle persone. >

16 Marzo 2006
il manifesto

Oggi, Rachel Corrie

Irene Alison

Oggi «Reading» a Gerusalemme est e a Rafah (Gaza sud) per ricordare Rachel Corrie, la giovane pacifista americana uccisa da un ruspa israeliana tre anni fa mentre cercava di impedire la demolizione di case palestinesi.

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12 Marzo 2006
"Liberazione della Domenica" Supplemento del quotidiano Liberazione

Palestinesi, “malati di speranza”

Luisa Morgantini

La popolazione della Cisgiordania e gaza di fronte al ricatto del taglio degli aiuti internaionale, alla distruzione dei raccolti e al rischio del collasso dell’economia dell’ ANP.

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11 Marzo 2006
il manifesto

Lo sguardo di Dunja sulla guerra

Riccardo De Gennaro

Una ragazza giovanissima precipitata nella catastrofe della guerra, tra la violenza delle bombe nemiche e la follia degli amici. «Ci sentivamo come i partigiani» >

11 Marzo 2006
Liberazione

Il femminismo, forza di sovversione che appartiene a tutti?

Alberto Leiss
“Donne e uomini nello spazio pubblico: conflitto, relazione, linguaggio”. Oggi a Roma, all’ex Buon Pastore, un incontro organizzato dall’associazione DeA, dalla Fondazione Basso e dell’associazione Generi e Generazioni. >

1 Marzo 2006

Ebrei per la pace a Bi’lin. Stupefatti

Paola Canarutto Bi’lin è un villaggio agricolo, a cui la “barriera di separazione” confisca metà del terreno coltivato. Il motivo ufficiale addotto dalle autorità israeliane è che la “barriera” viene costruita per motivi di sicurezza, ma il movente reale è quello di impadronirsi di terra per la colonia ebraica ortodossa di Modi’in Illit.

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