Concita de Gregorio
Generazione clic, è un attimo. «Clicca dai, clicca. Rivediamolo». Rivediamo sul computer la guerra di ieri. «Ecco qui è quando siamo entrati dal vicolo, qui quando ci siamo infilati nel cinema. Li abbiamo schivati per un pelo». Rewind, fai rewind. «Ecco vedi: il poliziotto è là. Lo vedi che tiene il manganello alla rovescia? Così fa più male. Noi eravamo scappati da quella stradina laggiù in fondo». Stop, vuoi fare restart? >
Approfondimenti
La battaglia della Mitterrand “No ai padroni dell´acqua”
«Il mondo è gestito da apprendisti stregoni. Noi mostriamo i loro errori e chiediamo di modificare questa politica, ma poiché non si sbrigano, cominciamo a farlo prima di loro». >
Amore e guerra: fine di una parentela?
Lea Melandri
Che tra amore e odio, amore e morte, ci sia un legame che li fa apparire inseparabili, è una di quelle evidenze che sono rimaste per lungo tempo “invisibili”, poco interrogate e di conseguenza non soggette a cambiamenti. >
La battaglia della Mitterrand “No ai padroni dell´acqua”
Giampiero Martinotti
La vedova del presidente francese lancia una campagna contro lo sfruttamento commerciale delle risorse idriche >
Il gran rifiuto di Rosa Parks
Alessandro Portelli
Era il settembre del 1973, ero appena arrivato allo Highlander Center di New Market, Tennessee – una storica istituzione del movimento operaio negli anni `30 e del movimento per i diritti civili dagli anni ’50 in poi. >
Il nostro tempo è appena cominciato, tutti a Roma il 25 ottobre
Agli atenei occupati e a quelli in agitazione, alle studentesse e agli studenti dell’università e delle scuole, ai ricercatori precari. Lunedì 10 ottobre gli studenti universitari della «Sapienza» di Roma si sono ripresi il tempo e la parola. >
Madri contro, truppe in crisi
A. PA.
Rose Gentle, madre di un soldato scozzese morto in Iraq nel 2004, ha deciso di iniziare la propria battaglia contro la guerra, sull’esempio dell’americana Cindy Sheehan. Rose ha annunciato ieri di voler creare un campo della pace installato in permanenza davanti a Downing Street.
Aborto: la nostra competenza e quella dei vescovi
Luisa Muraro
Una settimana fa, da Roma dove si teneva l’assemblea (il Sinodo) dei vescovi cattolici, è venuta una notizia che riguarda l’aborto. Leggo dai giornali: “È peccato votare i candidati politici che ammettono leggi a favore dell’aborto”, ha detto il nuovo Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede (monsignor Levada, il successore di Ratzinger, che è diventato papa). >
