27 Ottobre 2005
la Repubblica

Al corteo come un videogame in piazza la generazione-clic

Concita de Gregorio
Generazione clic, è un attimo. «Clicca dai, clicca. Rivediamolo». Rivediamo sul computer la guerra di ieri. «Ecco qui è quando siamo entrati dal vicolo, qui quando ci siamo infilati nel cinema. Li abbiamo schivati per un pelo». Rewind, fai rewind. «Ecco vedi: il poliziotto è là. Lo vedi che tiene il manganello alla rovescia? Così fa più male. Noi eravamo scappati da quella stradina laggiù in fondo». Stop, vuoi fare restart? >

26 Ottobre 2005
Liberazione

Amore e guerra: fine di una parentela?

Lea Melandri

Che tra amore e odio, amore e morte, ci sia un legame che li fa apparire inseparabili, è una di quelle evidenze che sono rimaste per lungo tempo “invisibili”, poco interrogate e di conseguenza non soggette a cambiamenti. >

26 Ottobre 2005
il manifesto

Il gran rifiuto di Rosa Parks

Alessandro Portelli

Era il settembre del 1973, ero appena arrivato allo Highlander Center di New Market, Tennessee – una storica istituzione del movimento operaio negli anni `30 e del movimento per i diritti civili dagli anni ’50 in poi. >

23 Ottobre 2005
il manifesto

Il nostro tempo è appena cominciato, tutti a Roma il 25 ottobre

Agli atenei occupati e a quelli in agitazione, alle studentesse e agli studenti dell’università e delle scuole, ai ricercatori precari. Lunedì 10 ottobre gli studenti universitari della «Sapienza» di Roma si sono ripresi il tempo e la parola. >

19 Ottobre 2005
il manifesto

Madri contro, truppe in crisi

A. PA.

Rose Gentle, madre di un soldato scozzese morto in Iraq nel 2004, ha deciso di iniziare la propria battaglia contro la guerra, sull’esempio dell’americana Cindy Sheehan. Rose ha annunciato ieri di voler creare un campo della pace installato in permanenza davanti a Downing Street.

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16 Ottobre 2005

Aborto: la nostra competenza e quella dei vescovi

Luisa Muraro

Una settimana fa, da Roma dove si teneva l’assemblea (il Sinodo) dei vescovi cattolici, è venuta una notizia che riguarda l’aborto. Leggo dai giornali: “È peccato votare i candidati politici che ammettono leggi a favore dell’aborto”, ha detto il nuovo Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede (monsignor Levada, il successore di Ratzinger, che è diventato papa). >