Matteo Bartocci
Il movimento universitario non si ferma. Anzi, la protesta contro la riforma della docenza e del reclutamento ha di fatto bloccato l’inizio dell’anno accademico in molti atenei con accanto, in qualche caso, anche le prime occupazioni (ieri è stata la volta di fisica a Roma Uno e di matematica a Firenze). >
Approfondimenti
In difesa di quale famiglia?
Chantal Podio
Noi siamo in difesa della famiglia… affermazione lapidaria, un po’ altisonante utilizzata da più parti ultimamente per chiudere in partenza il dibattito sul riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali. >
L’aborto, la morte, il dolore e la Ru486. Quattro danni da ridurre
Marina Terragni
Al direttore – Quando sento parlare di aborto nel modo in cui se ne sta parlando,mi chiedo: ma sanno davvero di che cosa si tratta? Anch’io non lo sapevo. Poi un giorno l’ho saputo. Per me – non per tutte sarà andata così – è stato l’imprinting del senso di morte. >
Programma ottobre africano 2005
Programma >
Il pensare africano come vitalogia
Martin Nkafu Nkemkia
Esiste un pensare africano?
Quando si parla oggi del pensiero o delle filosofie africani, molti pensano subito che frequentando le biblioteche si possano trovare testi sull’argomento, ma costoro possono rimanere delusi non trovando monografie o opere di pensatori africani in campo strettamente filosofico. >
Potere e seduzione
Donne e uomini: la fatica del dialogo tra i generi.
Cosa fanno 13 uomini e 12 donne riuniti per tre giorni di fine estate al Castello dei Sorci nella poetica città di Anghiari (Arezzo)? A dispetto di quanto possano immaginare le menti più maliziose, questo manipolo di volenterosi/e si è riunito alla Libera Università dell’Autobiografia per dare vita per il secondo anno a un Laboratorio sui Generi. >
Un confronto in libertà
Marco Deriu
È stato anzitutto un confronto in libertà quello che è avvenuto nel giugno scorso a Parma in occasione di un convegno dal titolo “Per amore della differenza. >
Dell’università e dei suoi bisogni
Chiara Zamboni
La riforma dell’insegnamento, che ha separato uno zoccolo di tre anni iniziali da due successivi di specializzazione e che ha introdotto crediti e moduli brevi, ha modificato radicalmente l’università: la sua immagine e la metafisica in essa coinvolta. La trasformazione si vede dagli effetti >
